Crollo dei ricoveri: mai così da ottobre

5 Maggio 2021

E a Pescara appena 4 contagi, è il dato più basso dell’anno

Crollano i ricoveri in Abruzzo. Il dato sulle ospedalizzazioni legate al Covid-19 passa dalle 394 unità di lunedì alle 375 di ieri: è il valore più basso registrato da quasi sette mesi, cioè dalla metà di ottobre, quando con la seconda ondata i numeri erano in rapida crescita. Se la pressione ospedaliera, considerata il termometro della pandemia sul territorio, si allenta sempre di più, anche gli altri parametri confermano il trend favorevole che in quasi tutta la regione si registra da settimane. La situazione migliore continua a essere quella di Pescara, che ormai da 21 giorni consecutivi mostra i dati migliori d’Italia.
RICOVERI. Il bollettino quotidiano fotografa un quadro in rapido miglioramento, soprattutto sul fronte ricoveri, e consegna all’Abruzzo diversi record positivi degli ultimi sei mesi. Nel giro di 24 ore sono diciannove in meno i pazienti in ospedale. In particolare, 349 persone, cioè undici in meno rispetto a lunedì, sono in area medica e 26, ben otto in meno, sono in terapia intensiva. Altro elemento positivo è che nelle ultime ore non si registrano nuovi accessi in rianimazione. Il tasso di occupazione dei posti letto scende sia per le terapie intensive (14% a fronte di una soglia di allarme del 30%) sia per l’area non critica (25% contro un valore limite del 40%). Altre 7.991 persone attualmente positive al virus (-227) sono in isolamento domiciliare. Tanti i guariti delle ultime ore: 325. Il totale sale così a 60.938. Di conseguenza, si riducono gli attualmente positivi, che sono in tutto 8.366, cioè 246 in meno rispetto all’altroieri. Non erano così pochi esattamente da sei mesi, cioè dallo scorso 5 novembre.
VITTIME. Continua a salire, però, il bilancio delle vittime, che arriva a quota 2.420. Cinque i decessi segnalati nell’ultimo bollettino. Riguardano persone di età compresa tra 62 e 86 anni: due in provincia dell’Aquila, una in provincia di Teramo e due in provincia di Chieti. In particolare, si tratta di una 62enne di Notaresco, una 64enne di origine marocchina residente ad Avezzano, una 68enne di San Salvo, un 75enne di Carsoli e una 86enne di Lanciano. Deceduta ieri al San Salvatore dell’Aquila anche una 49enne di Magliano de’ Marsi, ma il suo nome non è ancora nel bollettino regionale.
NUOVI CASI. Nonostante il consistente numero di tamponi analizzati - 3.353 quelli molecolari processati nelle ultime 24 ore - sono solo 85 i nuovi casi. Il tasso di positività si ferma al 2,54%: è una delle percentuali più basse registrate da novembre ad oggi. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino del Chietino di un anno e il più anziano è una donna del Teramano di 98 anni. Quelli con meno di 19 anni sono 21: sei in provincia dell’Aquila, quattro in provincia di Chieti e undici in provincia di Teramo. La località con più nuovi casi è L’Aquila (10). A livello provinciale, l’incremento più consistente è quello dell’Aquilano (30), seguito dal Teramano (27) e dal Chietino (20).
MIGLIORE D’ITALIA. Solo quattro i nuovi casi in provincia di Pescara. È il valore più basso registrato dall’inizio dell’anno ad oggi. Quella del capoluogo adriatico, tra l’altro, è ormai da 21 giorni consecutivi la provincia italiana con la più bassa incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti. Il dato al momento è pari a 31, lontanissimo dalla soglia di allarme fissata a 250. Per avere un termine di paragone, le regioni che registrano un’incidenza inferiore a 50 possono passare nella tanto ambita zona bianca. Al secondo posto, con un’incidenza pari a 45, c’è la provincia di Rovigo e al terzo Isernia (49). Ancora migliore del dato provinciale è quello del capoluogo adriatico: il parametro scende fino a 23. Solo due, oggi, i nuovi casi registrati in città.
LA SITUAZIONE. A livello regionale, l’incidenza è stabile a 80. Per quanto riguarda le altre tre province, il dato è sostanzialmente invariato nell’Aquilano (89) e nel Teramano (99), mentre peggiora leggermente nel Chietino (da 91 a 95). Oltre ai due paesi attualmente in zona rossa – San Pio delle Camere e Barisciano nell’Aquilano – gli esperti tengono sotto osservazione Lanciano e l’area frentana, che negli ultimi giorni stanno registrando numeri preoccupanti.