«Cuccioli uccisi dentro il canile» Ora spunta una registrazione

6 Novembre 2022

I veterinari indagati, insieme alla denuncia della Lega del Cane c’è la trascrizione di una telefonata I medici sotto accusa parlano della soppressione degli animali. Canonico: «La Procura vada in fondo»

PESCARA. Agli atti dell’inchiesta sul canile sanitario della Asl ubicato a Città Sant’Angelo e sulle presunte soppressioni di cani, c’è una registrazione telefonica che incastrerebbe i due indagati che figurano sul fascicolo del procuratore Giuseppe Bellelli e del suo sostituto, Benedetta Salvatore: e cioè Franco Ruggeri, dirigente del servizio veterinario della Asl, e il suo collega Lucio Di Tommaso, dirigente anche lui, nonché direttore del canile. Una registrazione che sarebbe stata realizzata all’interno della struttura Asl da personale interno, probabilmente stanco e sfiduciato dal modo in cui sarebbe gestito il canile e dagli accadimenti, e fatta recapitare a Paola Canonico, presidente della sezione di Pescara della Lega Nazionale per la difesa del cane e guardia zoofila. La stessa registrazione che, trascritta nero su bianco, sarebbe stata allegata all’esposto inviato alla procura di Pescara dalla Canonico (che è già stata sentita dai carabinieri forestali che conducono le indagini), che ha dato il via a questa inquietante vicenda giudiziaria che ruota attorno ad un presunto sistema di eutanasia degli ospiti a quattro zampe della struttura angolana, voluta e disposta dai due indagati, molto spesso per accontentare qualche amico o conoscente, o qualche cliente della Clinica veterinaria Saline che, stando a quanto accertato dalla magistratura, sarebbe di proprietà del dirigente Asl, Franco Ruggeri, anche se formalmente intestata alla Immobiliare Greatec srl (società che si occupa di costruzioni e immobili), il cui 50% sarebbe intestato allo stesso Ruggeri. Nella registrazione audio, dove si distinguono tre persone già identificate dagli investigatori e confermate dalla denunciante, verrebbe pianificata la soppressione di una intera cucciolata e l’eutanasia di un cane lupo cecoslovacco, fortunatamente sventata proprio dai ripetuti interventi della Lega per il cane. A dare la disposizione per l’eliminazione della cucciolata sarebbe stato Di Tommaso, che infatti è indagato, oltre che per abuso d’ufficio insieme a Ruggeri, anche per uccisione di animali. Di Tommaso avrebbe dato incarico ad un altro veterinario di provvedere «a togliere questi cuccioli» con il Tanax, un farmaco usato per le iniezioni mortali. Mentre l’incarico di eliminare il lupo cecoslovacco, lo stesso direttore del canile, sembra su sollecitazione di Ruggeri (visto che il proprietario era un cliente della sua clinica come sostiene la procura), lo avrebbe affidato ad un altro veterinario che però si sarebbe rifiutato, precisando che il cane non era pericoloso e in perfetta salute. Nell’esposto l’associazione che tutela gli animali sottolinea come queste situazioni accadano «complice la totale omertà di colleghi e del gestore della struttura, che da sempre è testimone di simili fatti in quanto provvede direttamente (in prima persona o per mezzo del suo personale) a rimuovere le carcasse di animali perfettamente sani e smaltirli». E le perquisizioni e le acquisizioni di documenti disposti nello scorso settembre dalla procura ed eseguite dai carabinieri forestali, vanno anche nella direzione di verificare gli ingressi dei cani nella struttura e i decessi degli stessi.
«Sono tanti anni che come Lega Nazionale per la difesa del cane», dice Paola Canonico, autrice dell’esposto, «siamo a conoscenza delle gravi problematiche che affliggono il canile sanitario, ma fino ad oggi non eravamo mai riusciti ad intaccare questo sistema chiuso e impenetrabile. Ora spero che la procura dia seguito alla mia denuncia. Questa è solo la punta di un iceberg. Mi auguro che la Asl, che continua a fare quadrato intorno ai suoi veterinari nonostante tutto, allontani dal canile sanitario Di Tommaso: deve lasciare quel posto e non avere più contatto con i cani». Intanto il lavoro degli inquirenti prosegue con la raccolta di molte dichiarazioni testimoniali e con una serie di approfondimenti anche di carattere amministrativo.