“Cultura dei legàmi”, il progetto che riunisce quattro realtà teatrali

PESCARA. Teatro come modalità di inclusione sociale, attraverso linguaggi forti e spiazzanti, lo scambio di relazioni ed esperienze del vivere comune. I giovani con gli anziani, il centro con la...
PESCARA. Teatro come modalità di inclusione sociale, attraverso linguaggi forti e spiazzanti, lo scambio di relazioni ed esperienze del vivere comune. I giovani con gli anziani, il centro con la periferia, razze, culture e generi diversi, abili e disabili. Partendo dal territorio, quello dei piccoli centri dell'Abruzzo interno, che non aspettano altro che si ricostruisca la propria cultura per poter raccontarsi e quindi esistere, non dover emigrare, non sparire dalle carte geografiche.
Hanno scelto il teatro nell'originaria e antica accezione di catalizzatore sociale, culturale e perciò politico, trasversale, i 4 organismi teatrali abruzzesi che intendono «fare squadra», «creare una rete integrata col territorio» superando le distanze, intrecciando relazioni forti, legami tra esperienze e identità, e non ultimo creare economia stimolando flussi di uomini e mezzi. Il progetto della "Cultura del legàmi" ideato dal Teatro Immediato di Edoardo Oliva e finanziato da Aria Fondazione Industriale Adriatica presieduta da Elena Petruzzi, si è presentato ufficialmente ieri mattina a Pescara con le parole degli artefici di 4 realtà culturali regionali che nel teatro continuano a credere e scommettere, «unico modo per contrastare il degrado civile dei tempi». Edoardo Oliva, ideatore del progetto e direttore artistico del Teatro Immediato (Pescara), Annamaria Talone direttore di Maglab (provincia di Chieti), Giancarlo Gentilucci direttore artistico di Arti e Spettacolo Link (L'Aquila e provincia), Ottaviano Taddei direttore artistico di Terrateatro (Teramo e provincia). Quattro soggetti teatrali i cui rispettivi percorsi formativi già avviati sul territorio confluiranno nella prima edizione del festival autunnale al Comunale di Città Sant'Angelo (dallo scorso anno quartier generale del Teatro Immediato).
Gli esiti dei quattro progetti territoriali sono attesi di qui a breve nei rispettivi territori. Lunedì 30 giugno tocca a Terrateatro al festival dei Teatri Paralleli di Sant'Omero con "Tell me Otello", pretesto per parlare della storia personale di ogni attore partendo dal testo scespiriano. Tra il 29 luglio e 2 agosto il Maglab con la regia di Annamaria Talone presenta "Sedute Intorno" tra Bocca di Valle e Guardiagrele, con gli abitanti giovani e anziani del luogo riuniti attorno ai rituali della socialità di un tempo oggi perduta. Tra 10 e 11 agosto anteprima di Link di Arti e Spettacolo durante i Cantieri dell'Immaginario a San Demetrio de' Vestini.
Jolanda Ferrara
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