Cuochi per un giorno con gli chef

Iniziativa della Asl con i pazienti psichiatrici dei centri diurni
SPOLTORE. I pazienti psichiatrici diventano cuochi per un giorno, in un gioco a squadre, capitanate dai migliori chef abruzzesi: l’iniziativa ha visto protagonisti gli utenti dei centri diurni di Riabilitazione psico-sociale e casa famiglia delle Asl di Pescara e Lanciano Vasto all’osteria La Corte di Spoltore.
Otto squadre, composte dagli utenti dei centri diurni e casa famiglia, si sono cimentati nella preparazione di un primo piatto, curandone tutti i dettagli, dalla scelta degli ingredienti alla creazione, dalla presentazione al servizio. Il risultato finale è stato giudicato da una giuria composta da rappresentanti delle Asl regionali e giornalisti del settore. L'iniziativa è stata sostenuta dalla coop La Rondine del Consorzio Sgs e la collaborazione dei loro operatori è stata preziosa. Non meno preziosa la ideatrice del progetto, Lorella Evangelista , con Silvia Massimi.
Il vincitore è stato il centro diurno di Gissi guidato dallo chef Peppino Tinari, con il piatto: tagliolini al profumo di arancio. Questi gli altri èartecipanti: Sergiacomo (Osteria degli ulivi) centro diurno Penne; Michele Ottalevi (Villa Michelangelo, Città Sant'Angelo) casa famiglia Penne. Daniele D'Alberto (Br1, Montesilvano Colle) centro integrato Pescara; Angelini (La Palumba, Congiunti) centro Pescara Sud. Marcello Spadone (la Bandiera, Civitella Casanova) centro diurno Vasto. Cristian Di Tillio (Ritrovo d'Abruzzo, Civitella Casanova) centro diurno Lanciano. Massimiliano Capretta (L'Arca, Alba Adriatica ) centro diurno di Tocco.

