Cuzzi: in piazza Muzii le regole si rispettano

L’assessore al Commercio difende le iniziative che scatenano proteste: mai sforato orari e decibel
PESCARA. Per i residenti sono nottatacce di rumore assordante, per ristoratori e gestori di locali nel quadrilatero che abbraccia piazza Muzii sono serate di sano divertimento sempre più sotto controllo, moderate da orari “corti” e vigilanza pubblica e privata più che attenta.
E la guerra continua. Nell’ultimo week end a scombinare le carte sono arrivate due manifestazioni nell’area del mercato che hanno radunato più gente del solito e agitato i sonni e gli animi di chi abita nella zona, benchè alla fine l’orario di stop alla musica e di chiusura degli esercizi sia stato rispettato.
Assessore Cuzzi, il doppio concerto in piazza Muzii è sembrato una provocazione ai residenti, era il luogo giusto per farli?
«Ma quale doppio concerto... Intanto gli esercenti non ne sapevano nulla. Era un programma della Regione che il Comune ha autorizzato, ovvero due anteprime, l’open day del Fla, il Festival delle letterature dell’Adriatico, con uno spettacolo parlato, ripeto “parlato”e poi un concerto dei La Batteria per quello del Indierocket Festival che si terrà alla ex Di Cocco, musica spenta alle 00.15 esatte. Non mi sembra che si facciano sempre eventi di questo tipo in via Battisti, manifestazioni dal carattere identitario. Con i limiti rispettati e musica finita un'ora e 15 minuti prima di quanto impone l’ordinanza. Era una occasione particolare, eventi come questi servono per aiutare il tessuto commerciale che crea ricchezza e posti di lavoro, nel rispetto di tutti. A Natale si faranno molte iniziative a scopo di rilancio del commercio.
In cosa l'ordinanza appena emessa è diversa da quella dello scorso anno?
«È identica. Le novità sono il posto di polizia fisso di carabinieri, polizia e vigili urbani e c'è la sicurezza privata. Forse va chiarita la differenza tra vendita da asporto e somministrazione di bevande nelle pertinenze dei locali. Dalle 22 non si possono vendere bevande in vetro da portare fuori, somministrabili invece nel locale e nei luoghi di sua pertinenza, da mezzanotte e mezza ogni bevanda solo all’interno degli esercizi e nelle pertinenze.
L’eventuale sforamento degli orari di somministrazione e musica vi viene comunicato?
«Ci sono i vigili che fanno controlli e sanzionano: è così che viene comunicato al Comune. E per le manifestazioni di sabato non c'è stato sforamento né multa».
E quello dei decibel denunciato da molti residenti?
«Ci sono i controlli, la polizia municipale li fa. Ma poi manifestazioni come il Fla e l’Indie Rocket Festival tarano gli impianti di emissione dei suoni in modo da non emettere decibel superiori a quanto previsto dalla legge».
Insomma i residenti non hanno di che lamentarsi?
«Una zona a così alta densità commerciale è evidente che può creare disagio. Abbiamo fatto oltre il possibile come amministrazione, i commercianti si sono consorziati per la sicurezza e ridotto gli orari al minimo, con limitazione del libero esercizio garantito dalla legge e che le ordinanze comunali possono solo contingentare. É stato fatto uno sforzo per la tranquillità e l’attrattività di una zona della città che regge il comparto commerciale, uno sforzo comune che deve continuare anche per accrescere la cultura del rispetto di chi anima le serate: i cittadini. (lad’i)
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