Cuzzi: «Notte bianca successo comunque» Ma Carotone se ne va

9 Agosto 2016

Il cantante ha chiuso in anticipo (polemico) l’esibizione Stasera tocca a Pescara Vecchia con 3mila candele accese

PESCARA. «Scusatemi, ci tenevo a suonare, ma non è stato possibile. Non è stata solo la pioggia, ci sono i tendoni, esistono gli ombrelli, ma siamo umani e gli esseri umani sono fatti così». Finale a sorpresa, e in anticipo, per il concerto del cantante spagnolo Tonino Carotone che domenica sera ha interrotto, evidentemente irritato con l’organizzazione, la sua esibizione nel corso della Notte Bianca. «Vi voglio bene, va bene così, l’importante è che il Pescara è in serie A".

Il suo concerto, a causa del maltempo, era già stato rinviato il primo maggio e il 16 luglio. Sabato Carotone e la sua band erano pronti a suonare, ma dopo il temporale del pomeriggio l’evento è slittato al giorno successivo quando però Carotone, rispetto al palco che avrebbe dovuto avere allo Stadio del mare con la sua band, si è trovato su un palchetto allestito sul marciapiede a fianco alla Nave di Cascella, senza la sua band e lì, dopo una breve intervista, si è limitato a eseguire pochi brani musicali con il solo accompagnamento alla chitarra di un musicista locale prima di chiudere in anticipo.

Un imprevisto che non intacca comunque l’esito della manifestazione. L’assessore al Grandi eventi Giacomo Cuzzi: «Nonostante la sfortuna e i due rinvii causa maltempo la Notte Bianca è stata un grande spettacolo, capace di produrre risultati significativi per la città dal punto di vista del divertimento e dell’intrattenimento, ma anche in termini economici. L’ultimo rinvio di sabato sera ha fatto sì che anche sabato, nonostante il maltempo, molte persone si sono riversate in città. Nei prossimi giorni avremo dati più precisi su consumi e indotto su cui ragionare, con la prima ricerca mirata affidata ad alcuni ricercatori dell’università di Chieti-Pescara». Intanto proseguono gli eventi. A Pescara Vecchia questa sera luci spente per vedere le stelle. L’evento “Aspettando Lorenzo a lume di candela” a cura del Consorzio Pescara Vecchia è alla terza edizione: tremila candele saranno accese con musica e intrattenimento: dalle 20 luci spente su via Flaiano, corso Manthonè, via delle Casarme, via Corfinio, via Catone e via Petronio. Animazione, ma anche sicurezza: il Consorzio provvederà anche alla vigilanza privata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA