D’Agostino: fondi tagliati al sociale? È l’eredità di Chiodi

PENNE. Il sostegno che il Comune di Penne offre alle famiglie dei ragazzi che soffrono disabilità importanti non può essere messo in discussione. L’assessore alle Politiche sociali dell’ente vestino,...
PENNE. Il sostegno che il Comune di Penne offre alle famiglie dei ragazzi che soffrono disabilità importanti non può essere messo in discussione. L’assessore alle Politiche sociali dell’ente vestino, Margherita D’Agostino, replica alle critiche di un genitore pennese,Costantino Stella, il quale, nei giorni scorsi, aveva denunciato che, in pochi mesi, è stato costretto a dover provvedere da solo al pagamento di una retta importante, sia per l’assistenza sociale a casa, sia per il trasporto del proprio figlio di 15 anni al centro riabilitativo Paolo VI.
Il genitore, che ha dovuto far di conto, ha deciso di rinunciare all’assistenza domiciliare per pagare la retta della riabilitazione alla Paolo VI. «Non è stato l’ente comunale a togliere il sostegno» ribatte l’assessore D’Agostino. È partito tutto dalla passata amministrazione regionale, che ha deciso di tagliare con decisione i fondi destinati alle politiche sociali. Assieme alle assistenti sociali del nostro Comune» prosegue Margherita D’Agostino «ho accolto la famiglia Stella più volte in municipio per ascoltare le loro problematiche. Abbiamo proposto anche alcune soluzioni, ma queste purtroppo non sono andate bene alle loro esigenze. Ci sono parametri e vincoli da rispettare e, ad esempio, il reddito Isee è una discriminante imprescindibile per stabilire chi debba ricevere la copertura totale del servizio e chi no. Mi preme sottolineare che nessuno ha trattato in malo modo la signora Stella, anzi. E in qualsiasi momento ne abbiano bisogno, possono tornare nei nostri uffici e chiedere qualsiasi tipo di sostegno» chiosa l’assessore, la quale ha poi fatto sapere che sta cercando in tutti i modi di sollecitare l’amministrazione regionale, in particolar modo l’assessore Marinella Sclocco, affinché possano essere recuperati i fondi tagliati al sociale dal passato governo di centrodestra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

