D’Agostino: «Tutelare la privacy a scuola»

12 Ottobre 2021

L’AQUILA. È stato uno dei punti discussi nel corso dell’incontro virtuale tra il presidente Marsilio e il comitato “No Green pass”. Parliamo di circa 67 segnalazioni, secondo quanto riferisce...

L’AQUILA. È stato uno dei punti discussi nel corso dell’incontro virtuale tra il presidente Marsilio e il comitato “No Green pass”.
Parliamo di circa 67 segnalazioni, secondo quanto riferisce Domenico Liberati, di forme di discriminazione nelle scuole legate alla vaccinazione. «Liberati», riferisce Maria Franca D'Agostino, presidente della commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, «ha denunciato alla Commissione il fatto che in alcune scuole della regione Abruzzo, ogni giorno, alcuni insegnanti precedono le lezioni con l'appello nominativo prima degli alunni vaccinati e, successivamente, di quelli non vaccinati, con evidente violazione delle leggi vigenti».
È dunque partita una richiesta di verifica che arriva direttamente dalla presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Maria Franca D’Agostino (anche lei presente alla videoconferenza con Liberati) alla dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale, Antonella Tozza. «Un fatto del genere è inaccettabile», prosegue D’Agostino, «a maggior ragione se effettuato nelle scuole e sui minori, in quanto non può che instillare sentimenti di odio, laddove, invece la scuola dovrebbe adoperarsi per l'inclusione senza alcuna forma di discriminazione. Invito pertanto la Dirigente Scolastica della Regione Abruzzo ad attivarsi per effettuare le opportune verifiche, auspicando che si possa instaurare quanto prima un tavolo tecnico regionale per affrontare i temi di cui al comunicato stampa».
E la Regione ha fatto sapere che si muoverà per accertare ed eventualmente soffocare queste forme di discriminazione all’interno delle scuole. «Attendiamo provvedimenti adeguati dall’ufficio scolastico regionale», sottolinea Liberati, «devono essere presi provvedimenti adeguati perché noi ogni giorno riceviamo segnalazioni di questo tipo e ciò non è accettabile. Tra i punti discussi nell’incontro con Marsilio, è tra quelli che più ci sta a cuore e attendiamo risposte adeguate da parte delle istituzioni».