D’Alberto: «Nei loro occhi ho percepito un senso di liberazione»

«Nei loro sguardi si percepiva il senso di liberazione da un’immane tragedia». Sono le parole del presidente Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, anche sindaco di Teramo, ieri in visita al campo dei...
«Nei loro sguardi si percepiva il senso di liberazione da un’immane tragedia». Sono le parole del presidente Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, anche sindaco di Teramo, ieri in visita al campo dei profughi afghani di Avezzano. «Ancora una volta dobbiamo ringraziare la Croce Rossa, Esercito, Protezione civile e volontari per la straordinaria organizzazione messa in campo in poche ore sotto l’aspetto logistico e per l'assistenza sanitaria e umanitaria. L’incontro», sottolinea poi il sindaco di Teramo, «è stato l’occasione per confrontarci e prepararci alla seconda fase dell’ospitalità sui singoli territori: Anci Abruzzo, in linea con l’associazione nazionale, sta già coordinando le attività e le procedure dei singoli Comuni, molti dei quali hanno manifestato sin da subito la disponibilità che attraverso il sistema Sprar e con il coordinamento delle Prefetture troverà concretezza già dai prossimi giorni». Il Comune di Teramo è a lavoro per potenziare il sistema di accoglienza. L’incontro tra il sindaco e il prefetto per organizzare la distribuzione dei rifugiati è in agenda domani. «Il nostro obiettivo», conclude D’Alberto, «è dare una nuova casa a chi ha dovuto lasciare la propria, regalando un futuro e un sorriso a tutti questi bambini che si avviano nella loro nuova vita. I sindaci», conclude, «confermano di accettare questa ennesima sfida per l’accoglienza, l’integrazione e la solidarietà».

