D’Alfonso: controlli sui fondi del Pnrr, attenti ai criminali

29 Ottobre 2022

«I fondi per il Piano sisma e del Piano nazionale di ripresa e resilienza possono stimolare gli appetiti della criminalità, l’attenzione deve essere massima sui passaggi di denaro sul nostro...

«I fondi per il Piano sisma e del Piano nazionale di ripresa e resilienza possono stimolare gli appetiti della criminalità, l’attenzione deve essere massima sui passaggi di denaro sul nostro territorio». È l’allarme lanciato durante la cerimonia del premio Borsellino dal generale Gianluigi D’Alfonso (foto), comandante della guardia di finanza regionale, che ha all’attivo 86 arresti nel mondo anche della criminalità mafiosa, tra cui quello del boss Parisi. D’Alfonso, premiato sul palco dal prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, ha dedicato il prestigioso premio della legalità «alle vittime e ai loro figli e mogli» e ha esortato i giovani a tenere alta la guardia «parlando tra loro e denunciando anche le piccole ingiustizie a genitori, insegnanti e forze dell’ordine». Accanto a lui, il presidente del Premio Borsellino, Luigi Savina, il quale ha aggiunto che la legalità «si può raccontare attraverso le persone che ricevono questo premio e osservando il loro percorso professionale». La mafia «è cambiata negli anni», ha detto D’Alfonso e Savina, «sparite le stragi grazie a un sistema Stato efficiente, oggi la mafia è silente, pensa al denaro prodotto attraverso attività illecite e droga, con poco clamore».