D’Alfonso sul prefetto trasferito: «Mi dispiace»

4 Novembre 2017

PENNE. «Conosco la normalità con la quale avvengono questi avvicendamenti e non ho elementi per stabilire se ci siano collegamenti con la vicenda di Rigopiano, ma umanamente mi dispiace e mi auguro...

PENNE. «Conosco la normalità con la quale avvengono questi avvicendamenti e non ho elementi per stabilire se ci siano collegamenti con la vicenda di Rigopiano, ma umanamente mi dispiace e mi auguro che il nuovo prefetto mostri la stessa capacità di collaborare con le istituzioni». Così il presidente della Regione Luciano D'Alfonso ha commentato il trasferimento del prefetto di Pescara Francesco Provolo, in carica nei giorni della tragedia dell’Hotel Rigopiano. «Ho conosciuto dei “prefetti d'arredamento” che si occupavano quasi esclusivamente di aggiustarsi il nodo della cravatta allo specchio», ha proseguito D’Alfonso, «e Provolo non è stato un prefetto ornamentale». Riguardo al nuovo incarico di Provolo, che andrà a dirigere l’Ufficio centrale ispettivo dei vigili del fuoco, D’Alfonso ha aggiunto: «Ho già appuntato il numero di telefono di Provolo poiché ho intenzione di chiedergli di aiutarci a spostare la sede dei Vigili del fuoco di Pescara». Di ben altro tenore il commento dell’avvocato Romolo Reboa legale di alcuni familiari delle vittime: «Nessuno dei miei assistiti si duole di questo evento, speriamo che il prossimo interlocutore sia più disponibile. Ma se dovessimo scoprire che alla base del trasferimento ci sono ragioni di opportunità, ne prenderemmo atto».