D’Amario promette: compreremo due macchinari per radioterapia
«Il nostro obiettivo è comprare non uno ma due macchinari nuovi per la radioterapia. Però, è necessario razionalizzare i bunker al seminterrato dell’ospedale». Così il direttore generale della Asl...
«Il nostro obiettivo è comprare non uno ma due macchinari nuovi per la radioterapia. Però, è necessario razionalizzare i bunker al seminterrato dell’ospedale». Così il direttore generale della Asl Claudio D’Amario interviene sul caso del macchinario rotto da un mese: sono in 180 i pazienti affetti da tumore costretti ad andare a Chieti e Teramo per sottoporsi alle sedute. Ma non è semplice: la sistemazione dei pazienti non è ancora completa. Il macchinario per la radioterapia di Pescara tornerà attivo solo verso la fine di ottobre quando dovrebbe arrivare dalla Germania un pezzo di ricambio. Il macchinario, però, resta obsoleto: «Vogliamo comprare i macchinari, per evitare blocchi come in questo caso, ed è in corso una gara d’appalto per l’adeguamento degli spazi», afferma D’Amario. Nell’attesa, la direzione sanitaria della Asl e gli oncologi di Pescara e degli altri ospedali della regione stanno provando a soddisfare le richieste con turni serali.

