D’Ambrosio sfiducia il sindaco

22 Novembre 2015

Pronta una mozione contro Marinelli: «Ora si muova anche il Pd»

PIANELLA. «La vicenda politico-amministrativa di Pianella, con tre consiglieri di peso della maggioranza del sindaco Marinelli, rientrati nelle fila del Pd, dimostra che a livello provinciale nel Partito democratico, vige totale anarchia, grazie a una segreteria che semina zizzania». Ci va giù duro l’ex sindaco, nonché ex Pd, Giorgio D’Ambrosio, attuale consigliere d’opposizione e dirigente del Partito Socialista italiano (Psi) sul passaggio al partito di Renzi, del vice sindaco Antonio Faieta, del presidente del consiglio Alessandro Minetti e del consigliere Marco Pozzi. Subito D’Ambrosio, che ha recentemente dimostrato proprio in casa Pd di essere ancora un pezzo da novanta della politica pianellese, mette alla prova i tre invitandoli a sostenere una mozione di sfiducia al sindaco di Forza Italia Sandro Marinelli, in considerazione del fatto che a Pianella il Pd ha il segretario cittadino Gianni Filippone e un componente dell’assemblea regionale del partito, Massimo Di Tonto, che stanno all’opposizione: «Vedremo se il loro sarà un appoggio concreto al Pd, ovvero, se create le condizioni, saranno o meno pronti a firmare la mozione per mandare a casa un sindaco che continua a vivacchiare esclusivamente sui cantieri e i finanziamenti ereditati dalla mia amministrazione. Gli eventi odierni», conclude D’Ambrosio, «mi convincono ancor più della mia scelta di lasciare il Pd e aderire al Partito Socialista. Da alleato, pur consapevole dell’ennesima giravolta politica dei tre consiglieri, che hanno fatto anche parte della mia maggioranza, esprimo comunque un plauso al loro ingresso nel Pd che a Pianella torna a rafforzarsi. Resta però da vedere se garantiranno un sostegno, un appoggio coerente e reale al lavoro dell’opposizione in consiglio comunale». (g.d.l.)

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