D’Angelo vince la sfida contro D’Ottavio a San Valentino

ROCCAMORICE. A Roccamorice, i cittadini hanno confermato loro la fiducia ad Alessandro D’Ascanio, che ha ottenuto 369 voti, il 66,48 per cento. La sua lista civica Azione, libertà e progresso ha...
ROCCAMORICE. A Roccamorice, i cittadini hanno confermato loro la fiducia ad Alessandro D’Ascanio, che ha ottenuto 369 voti, il 66,48 per cento. La sua lista civica Azione, libertà e progresso ha preso 7 seggi. Al secondo posto, Italia Pietrangelo (Roccamorice nel cuore) ha conquistato 181 voti (32,61 per cento), con tre seggi. Nessun seggio, infine, per l’ultimo sfidante Flavio Pace (lista civica La nuova realtà), che ha ottenuto 5 voti.
A San Valentino, netta l'affermazione della lista di Antonio D'Angelo, che ha raccolto l'eredità lasciata dal sindaco uscente Antonio Saia. Già dalle prime schede scrutinate, si è capito l'andamento che avrebbe avuto lo spoglio e infine la conferma del netto successo con 200 voti di scarto. D'Angelo ha sfidato una lista di giovani che seppur con la voglia di dimostrare l'impegno per il paese e guidati da Angelo D'Ottavio, esperto politico, non sono riusciti a raggiungere lo scopo. A Turrivalignani è tornato sullo scranno di sindaco Gianni Placido con il progetto di ridare al paese stabilità e sicurezza dopo l'ultimo commissariamento amministrativo. Placido è scattato avanti fin dall'inizio portandosi a condurre lo scrutinio con circa 20 voti, vantaggio che ha via via incrementato e consolidato fino alla fine, raccogliendo 304 voti contro i 271 della lista opposta capitanata da Maria Grazia Del Fuoco. Senza storia il voto a Pietranico, dove il sindaco Francesco Del Biondo sfidava ben tre liste di agenti e guardie carcerarie. Il successo comunque c'è stato perché Del Biondo ha migliorato rispetto alle passate elezioni collezionando ben 284 suffragi, risultato che esalta la sua azione amministrativa degli ultimi 5 anni e lo riconferma a primo cittadino.
Walter Teti
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