D’Annunzio a Fiume: passerella di big per l’impresa del Vate

Per la “festa della rivoluzione” nove giorni di spettacoli, convegni e letture dall’Aurum al molo della Madonnina
PESCARA. Gabriele D’Annunzio poeta, scrittore, seduttore, soldato, persino tanguero e ideatore di neologismi. Tramezzino, scudetto, velivolo, fusoliera, vigili del fuoco, Aurum, parrozzo, sono alcuni dei termini di uso comune fuorisciti dalla fervida ed eclettica mente dell’autore di pagine indimenticabili come “Il Piacere” e il “Trionfo della Morte”.
Le sue opere, la sua pescaresità e anche il suo vagabondare lontano dalla città natìa, le curiosità intorno ad un personaggio amato o odiato, ma di sicuro discusso, persino la sua grafia, saranno al centro di un evento unico e spettacolare.
La “Festa della Rivoluzione”, curata nella parte comunicativa dalla Pomilio Blumm, si svolgerà dal 6 al 15 settembre nell’ambito delle celebrazioni per ricordare i 100 anni dell’impresa di Fiume (12 settembre 1919) promosse dalla presidenza del Consiglio regionale e finanziate per 150mila euro. Convegni, letture, concerti e spettacoli con nomi di spicco come Vittorio Sgarbi, Michele Placido, Mogol, Diego Fusaro, Giordano Bruno Guerri, Edoardo Sylos Labini, Daniela Musini, Enrico Ruggeri, mostre, aperitivi con chef stellati, coinvolgeranno ogni angolo della città, Aurum, Largo Madonna, molo nord Madonnina, piazza Primo Maggio, piazza Muzii, casa natale di Gabriele D’Annunzio. Ingressi gratuiti.
Si comincia venerdì 6 settembre. Alle ore 21 al mercato di piazza Muzii si potranno degustare chili di tramezzini e bere alla salute del Vate, autore del neologismo. Sabato 7 il regista Edoardo Sylos Labini farà rivivere l’impresa di Fiume con una visual art all’Aurum, ore 21. Lunedì 9 settembre, Aurum ore 20, la performance dei 4 Santi, Marco Di Lillo, Giovanni Adriani, Christian Ippolito e Valerio Vespucci, giovani youtuber teatini. A seguire, alle 21, l’impresa fiumana raccontata dagli artisti del Teatro del Sangro e teatro di Vasto. Il 10 settembre, ore 18, Aurum, la neonata associazione Grafologi aternini forensi (Agaf) presieduta da Maurizio Biondi e fondata con Andrea Di Luzio, Elsa Abrugiato e Alessandra Scorcia, riveleranno curiosità sulla grafia del Vate, «l’ardire della sua scrittura». Alle 21 lo spettacolo “Tutto fu ambito e tutto fu tentato” del Florian Metateatro basato su pensieri e parole di D’annunzio. L’11 settembre il molo della Madonnina, dalle ore 11 sarà trasformato in un villaggio del fumetto con truccatori e costumi d’epoca, alla presenza delle star del fumetto Carmine Di Giandomenico e Andrea Scoppetta. E dalle 18.30, sul molo, aperitivi e tramezzini preparati da chef stellati. Alle 21 l’arte a Fiume raccontata all’Aurum dal critico Vittorio Sgarbi. Giovedì 12 settembre, ore 19, casa natale del poeta, inaugurazione della mostra “Le passioni di Fiume”, curata da Licio Di Luzio, Maria Luisa Di Luzio e Davide Lissandrin. Poi, alle 21, tutti in piazza Garibaldi per lasciarsi affascinare dalla voce dell’attore Michele Placido che leggerà le poesie d’amore del Vate. Il 14 settembre, Aurum ore 17, Giordano Bruno Guerri presenterà il libro “Disobbedisco” e il pubblico potrà ammirare la bacchetta del maestro Arturo Toscanini, si parlerà di un D’Annunzio tanguero e di satira con Federico Palmaroli. Lungo le vie del centro, dalle 20, il ballo di San Vito con vari gruppi di danza e musicali. Alle 22 concerto di Enrico Ruggeri al teatro del Mare-Nave di Cascella. Domenica 15, all’Aurum, ore 17.30 Giordano Bruno Guerri, ripercorrerà i 100 anni dell’impresa dei “legionari” dannunziani. Chiuderà l’evento, alle 21, il concerto del conservatorio pescarese con l’omaggio di Francesco Manara, primo violino alla Scala di Milano.

