D’Anteo divorzia dalla maggioranza e crea un altro gruppo

Il consigliere lascia la lista di Perazzetti: «Giunta incoerente» La replica del sindaco: «È sempre stato in contrasto con noi»
CITTÀ SANT’ANGELO. Si consuma il divorzio tra Lucio D'Anteo e l'amministrazione comunale di Città Sant’Angelo. La fine del rapporto verrà sancita nel corso del consiglio comunale di questa mattina, dopo oltre un anno di incomprensioni tra l'ormai ex consigliere comunale di maggioranza, eletto con la stessa lista del sindaco Matteo Perazzetti, Siamo, e i suoi compagni di viaggio. D'Anteo andrà a formare un nuovo gruppo consiliare chiamato «Voci civiche angolane», che bisognerà capire dove si collocherà.
A determinare la rottura è stata la revoca della presidenza della commissione Bilancio avvenuta durante il precedente consiglio comunale di inizio giugno, sottolineata dallo stesso D'Anteo con un lungo post sulla sua pagina Facebook. «Nessun accenno al mio operato da chi ha deciso la revoca», scriveva un mese fa il consigliere, «evidentemente non premia aver collaborato con i dirigenti per sviscerare i tanti problemi contabili presenti nel nostro Comune». Poi l'attacco alla sua maggioranza: «Intanto si approvano i bilanci con 13 milioni e mezzo di crediti non riscossi, mentre quando le stesse persone erano all'opposizione gridavano allo scandalo per 9 milioni di scoperto. Per non parlare della Tari non riscossa sulle utenze di Ibisco». Quindi una promessa: «Farò in modo di rientrare in commissione», cosa peraltro accaduta poco tempo dopo ed evidenziata con un altro post dallo stesso D'Anteo in cui scrive: «Esci dalla porta e rientri dalla finestra».
Sulla questione interviene anche il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti: «Nel corso di questi anni il consigliere D'Anteo ha sempre avuto un atteggiamento contrastante rispetto alla maggioranza di cui ha fatto parte. Si è astenuto praticamente su tutto e dopo gli ultimi due silenzi sull'approvazione del bilancio è stato giusto procedere alla revoca dell'incarico, affidato adesso a due giovani come Arianna Spacco e Francesco Polinesi nell'ottica di un rinnovamento e di una ventata di freschezza nella classe dirigente».
Quindi prosegue. «Tante volte ha messo in difficoltà la maggioranza e i dirigenti di questa amministrazione, utilizzando toni inappropriati, direi quasi al limite», sottolinea il primo cittadino, per nulla sorpreso della scelta di D'Anteo, «è stato lui a decidere di prendere un'altra strada, io posso solo rispettare la sua volontà. Onestamente non so se il suo gruppo farà parte di maggioranza o opposizione». Quindi conclude: «A D'Anteo faccio gli auguri per il futuro, noi continuiamo a lavorare da squadra per il bene di Città Sant'Angelo».
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