D’Ascanio: il Giro d’Italia grande vetrina

ROCCAMORICE. Si è tenuta nello chalet di Fonte Tettone una riunione preliminare fra i rappresentanti della Rcs con Maurizio Formichetti, l’assessore regionale allo Sport Silvio Paolucci, i sindaci di...
ROCCAMORICE. Si è tenuta nello chalet di Fonte Tettone una riunione preliminare fra i rappresentanti della Rcs con Maurizio Formichetti, l’assessore regionale allo Sport Silvio Paolucci, i sindaci di Pretoro, Rapino e Roccamorice per organizzare il percorso della 9ª tappa del Giro d’Italia 2017 (Montenero di Bisaccia/Blockhouse di 139 chilometri) che culminerà nella salita di Roccamorice e arrivo al Blockhaus. Si è discusso delle condizioni della viabilità stradale, dell’organizzazione di vigili e volontari per il controllo delle intersezioni durante la corsa, i rapporti con la Rai, le sponsorizzazioni, la costruzione del villaggio dell’arrivo, l’attivazione di un servizio navetta. «Ha preso avvio», spiega il sindaco Alessandro D’Ascanio, «un percorso di condivisione che valorizzerà al massimo le ricadute promozionali dell’evento. In particolare, per Roccamorice, la corsa salirà lungo un profilo montano ricco di bellezze paesaggistiche, architettoniche e naturali come eremi celestiniani, la parete dell’orso, le capanne in pietra a secco e il paesaggio agrario, la flora e la fauna della nostra montagna che troveranno motivo di grande risalto». (w.te.)

