D’Ignazio (Pd): il sindaco si dia una mossa o si dimetta

25 Gennaio 2017

MONTESILVANO. Commissioni ferme per mancanza di argomenti da affrontare nonostante i tanti problemi della città, scollamento tra giunta e maggioranza e un vero e proprio “fermo biologico” dell’amminis...

MONTESILVANO. Commissioni ferme per mancanza di argomenti da affrontare nonostante i tanti problemi della città, scollamento tra giunta e maggioranza e un vero e proprio “fermo biologico” dell’amministrazione di centrodestra che genera riflessi negativi sulla città. Sono le le accuse mosse alla maggioranza del sindaco Maragno dal neo capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Feliciano D’Ignazio, il quale chiede al primo cittadino «uno scatto d’orgoglio» per riprendere in mano le sorti della città.

«Accade, di fatto, che la maggior parte delle commissioni consiliari – che dovrebbero garantire i lavori preparatori delle delibere e, quindi, delle tematiche da affrontare nell’assemblea municipale», rivela il consigliere del Pd, «o non vengono convocate per mancanza di argomenti (così come affermato da alcuni dei presidenti) oppure annullate all’ultimo minuto per impegni privati e professionali dei medesimi. Fatto non più tollerabile, che denota la mancanza di serietà e di rispetto verso la cittadinanza da parte di alcuni dei presidenti delle commissioni consiliari, che spesso antepongono la propria attività privata a quella pubblica».

D’Ignazio ricorda poi la frattura tra la giunta e una parte di maggioranza che ha visto ad esempio il consigliere Silli in competizione con il sindaco alle elezioni provinciali. «È giusto ritenere», chiosa il rappresentante del Pd, «che se il governo di centrodestra non dovesse, a stretto giro, dare delle risposte amministrative efficaci e immediate alla cittadinanza, l’unico epilogo sarebbe quello delle dimissioni del sindaco, in modo da ridare la parola ai cittadini e di garantire, in tal modo, un governo serio e di responsabilità alla nostra amata Montesilvano». (a.l.)

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