Da agosto i vaccini soltanto di mattina al centro di via Tirino

Chi ha appuntamento il pomeriggio sarà contattato dalla Asl E ieri tre casi di variante Delta isolati in provincia di Pescara
PESCARA. Dalle aree interne alla costa, in pochi giorni. Tre casi di variante Delta sono stati individuati e isolati in provincia di Pescara. La situazione è sotto controllo, al momento, ma gli operatori sanitari invitano alla massima prudenza per evitare una recrudescenza dei contagi proprio nel momento in cui la pandemia è contenuta dalle vaccinazioni. Su questo fronte, dal prossimo 2 agosto, e per tutto il mese, il centro vaccinale al Palafiere chiuderà nelle ore pomeridiane. Resterà aperto solo la mattina, dalle 9 alle 13. Per cui gli appuntamenti già fissati al pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, saranno concentrati tutti nel corso della mattinata.
Saranno gli stessi operatori Asl a mettersi in contatto con gli utenti interessati per cambiare e spostare l'orario dell'appuntamento per effettuare il richiamo. L'iniziativa dell'azienda sanitaria ha l'obiettivo di ammortizzare i tempi e il lavoro del personale che ha necessità di turnazioni di riposo dopo sei mesi di ferie completamente azzerate per rispondere alle esigenze della popolazione durante la pandemia. Nelle prossime settimane sono previste 1.500 inoculazioni al giorno di richiami che saranno distribuite anche nelle altre sedi vaccinali della provincia, Montesilvano, Spoltore, Scafa e Penne. Questi centri resteranno chiusi di sabato e domenica: attualmente sono operativi solo in orari pomeridiani. Qualora i contagi non dovessero subire impennate, tutti i centri vaccinali italiani, quindi anche quelli del Pescarese, saranno chiusi a settembre, ma non c'è ancora l'ufficializzazione del generale Paolo Figliuolo, commissario nazionale per l'emergenza Covid. Nel frattempo proseguono serrate le operazioni vaccinali al Palafiere, al Pala Dean Martin e negli altri hub: negli ultimi tre giorni sono state somministrate 9.812 dosi (giovedì 3.328, mercoledì 3.530 e 2.954 martedì scorso). I composti utilizzati sono Pfizer, Johnson, Moderna e AstraZeneca. Dall'inizio dell'anno sono state distribuite 191mila prime dosi, 100mila seconde dosi (ovvero una persona vaccinata ogni 2,5, il 40% del totale), 7.580 i docenti e il personale scolastico (92% a livello regionale, 91% provinciale), immunizzato fino ad oggi. All'appello mancano ancora 700, tra insegnanti e personale amministrativo, che devono completare la profilassi in vista del nuovo anno scolastico.Vaccinati con prime e seconde dosi l'85% degli operatori sanitari (dagli Oss ai medici) e il 96% degli ultraottantenni della provincia.
Intanto toccano quota 130 le prenotazioni dei turisti, che rientrano anche da Stati Uniti e Inghilterra, oltre che provenienti da tutta Italia, che chiedono alla Asl di Pescara di poter effettuare la vaccinazione. Molte richieste vengono dirottate alla Asl pescarese provenienti dalla Asl teatina (che non ha ancora attivato il servizio di vaccinazioni per turisti), ma rimandate al mittente.
La Asl di Pescara ricorda ai turisti in vacanza nelle nostre località per almeno 15 giorni, che le domande vanno inoltrate a vaccinazionecovid.turisti@ausl.it oppure al numero 331 2694574 attivo dal lunedì al mercoledì dalle 9 alle 13. Il coordinamento della campagna vaccinale è affidata a Rossano Di Luzio, referente territoriale del servizio.

