Da area di sgambamento a bagno pubblico per cani

15 Ottobre 2017

SAN GIOVANNI TEATINO . Più che un’area di sgambamento, è diventata la toilette di Fido.Alcuni cittadini segnalano su Facebook la sporcizia all’interno della zona riservata ai cani, attigua al parco...

SAN GIOVANNI TEATINO . Più che un’area di sgambamento, è diventata la toilette di Fido.
Alcuni cittadini segnalano su Facebook la sporcizia all’interno della zona riservata ai cani, attigua al parco dei 120 alberi di Sambuceto, lastricata spesso di escrementi degli amici a quattro zampe che non vengono raccolti con paletta e bustina dai padroni. Invece che per far scorrazzare e giocare liberamente i cani, il terreno viene usato dai soliti incivili come bagno pubblico a disposizione delle bestiole. Un grande wc in cui far fare i bisogni al proprio peloso, visto che nessuno pulisce.
Ma c’è anche di peggio, perché c’è chi porta Fido dentro al parco dei 120 alberi e anche lì, a ridosso dei giochi allestiti per i bambini, lascia che il proprio animale lasci i suoi “ricordini”,l e così capita di trovare o di schiacciare la popò canina in mezzo all’erba. «Non posso tornare a casa e lavare il mio cane perché si è rotolato nelle feci», scrive una donna su Facebook, rivolgendosi ai suoi concittadini sporcaccioni. «Siete dei padroni zozzoni, zozzoni come quelli che portano i cani nel parco. Portando i miei nipoti per farli giocare, nella zona delle altalene c’era una bella cacca grossa». In risposta al post, in diversi interventi si sollecita il Comune a controllare e multare chi se ne va in giro nelle aree pubbliche con il proprio animale e non pulisce quando la bestiola fa i bisogni.
È obbligatorio, infatti, «per chiunque conduca un cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta». (g.d.l.)
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