Da gennaio in Comune 20 lavoratori in mobilità

20 Dicembre 2017

Si occuperanno di verde, mercati, impianti sportivi ed edilizia residenziale Blasioli: «Un’iniezione di energia per far fronte a maggiori carichi di lavoro»

PESCARA . Venti lavoratori in mobilità sono in arrivo per rafforzare gli organici comunali, ridotti all’osso dal blocco del turn over.
La Giunta di Pescara, infatti, ha dato il via libera all’utilizzo di lavoratori socialmente utili che fruiscono di strumenti di sostegno del reddito. I venti lavoratori saranno inseriti nei settori manutenzione del verde (5), manutenzione strade cittadine (2), manutenzione edilizia integrata (2), attività amministrative di supporto (9).
«Si tratta di un progetto reso possibile dalla positiva sinergia con il centro per l’Impiego di Pescara», dice il vice sindaco e assessore al personale, Antonio Blasioli, «che ci consente di attivare per la durata di 12 mesi progetti formativi e dunque un rapporto di lavoro con 20 lavoratori, tra impiegati e operai, in attività socialmente utili, mediante il supporto del Centro per l’impiego. A tale proposito, ringrazio gli uffici pescaresi e la dirigente Adelina Pietroleonardo che è stata con noi motore di questa possibilità, che ci consentirà di supportare diversi settori comunali già a partire da gennaio 2018. Il lavoratore inserito nel progetto non potrà essere impiegato, oltre il periodo di appartenenza alle liste di mobilita, dunque la prestazione si interromperà in ogni caso con l'uscita dalle liste di mobilita».
I nuovi “innesti” saranno impiegati in progetti formativi distinti settore per settore, a seconda del fabbisogno manifestato dagli uffici tecnici e amministrativi dell’ente. In particolare, delle nove unità di nuovo personale, una andrà ai Mercati come impiegato amministrativo, un altro come addetto al personale; un altro ancora andrà al servizio relazioni sindacali e disciplina per l’inserimento dati. Due saranno invece destinati al settore contratti pubblici, rispettivamente come contabile e impiegato amministrativo; un altro impiegato amministrativo andrà al settore politiche per il cittadino e programmazione sociale; altri due impiegati andranno al settore Attività edilizie e produttive, uno alla Segreteria generale; infine, un operaio sarà adibito alla manutenzione degli impianti sportivi e un altro alla manutenzione dell’edilizia residenziale.
«È davvero un’iniezione di energia», prosegue Blasioli, «che siamo sicuri ci consentirà di far fronte al maggior carico di lavoro che grava su questi settori con l’intensificarsi dell’azione amministrativa e il passaggio di molti progetti alle fasi attuative e realizzative. Siamo, inoltre, lieti di poter attivare sinergie che consentono a dei lavoratori in mobilità di essere utilizzati e dunque di tornare in circolo sul mercato, attraverso un’esperienza che potrà essere anche formativa all’interno dell’Ente».
L’utilizzo dei lavoratori socialmente utili è consentito dall’articolo 26 del decreto legislativo 150 del 2015, esclusivamente all’interno del territorio comunale dove risiedono.