Da Napoli per rubare in città: ladri in trasferta inseguiti e presi

I due, 24 e 48 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri mentre tentavano di portare via un furgone A nulla è servita la fuga per le strade: la coppia bloccata e arrestata. Sul loro mezzo, arnesi da scasso
MONTESILVANO. Dalla Campania in Abruzzo, a Montesilvano, per rubare veicoli. Arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Montesilvano, un 24enne e un 48enne, residenti nella provincia di Napoli. Le accuse: tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono alla notte fra giovedì e venerdì quando i due hanno prima tentato di rubare un furgone e poi, alla vista dei militari dell’Arma, sono saliti su un altro furgone a loro in uso e hanno provato a scappare. Di qui, un inseguimento per le vie della città, durante il quale sono stati costretti ad abbandonare il mezzo e a proseguire la fuga a piedi. Ma sono stati raggiunti e bloccati.
La nottata ha avuto inizio verso l'una quando una pattuglia, in giro di perlustrazione, ha notato due uomini che stavano cercando di aprire il portellone anteriore di un furgone parcheggiato lungo via Rossi. Non appena i due si sono accorti che c’erano i carabinieri, sono fuggiti a tutta velocità, inseguiti dalla pattuglia che ha cercato di non perderli mai di vista. A un certo punto hanno abbandonato il loro furgone e sono scappati a piedi, sperando, complice il buio, di far perdere le tracce e magari trovare un nascondiglio. Ma in via Roma sono stati fermati e perquisiti. Ispezionato anche il mezzo con cui dal Napoletano avevano raggiunto Montesilvano.
All’interno, c’erano numerosi arnesi da scasso oltre a due paia di guanti, ora sotto sequestro. Dagli accertamenti, è subito venuto fuori che entrambi erano sottoposti all’obbligo di dimora nel loro comune di residenza per reati contro il patrimonio. Quindi, per via della misura cautelare, non avrebbero dovuto spostarsi dal Napoletano. E invece, per rubare veicoli, hanno varcato i confini regionali.
Ieri mattina si è tenuta in Tribunale a Pescara l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi i domiciliari.
Non è la prima volta che vengono intercettati e bloccati dalle forze dell'ordine ladri in trasferta, soprattutto da Puglia e Campania. In alcuni casi vere e proprie bande specializzate. Nel mirino, spesso, vetture di lusso come avvenuto la notte del 7 settembre scorso quando, in viale Kennedy a Pescara, si è registrato un tentativo di furto di una Jaguar. Anche in quel caso le forze dell'ordine sorpresero due persone che stavano provando ad aprire l’auto di grossa cilindrata e, anche in quel caso, è scattato un inseguimento che si è concluso a Silvi. Dei ladri nessuna traccia, mentre è stata recuperata l’auto su cui si erano dati alla fuga, una Alfa Romeo Giulia che, dagli immediati accertamenti, è risultata rubata a Bari. Nella vettura c’erano jammer e centraline.

