Da oggi ci si può prenotare anche dai 12-15 anni in poi

Vaccini, la novità dell’ultim’ora adottata dalla Regione. L’assessore Verì: priorità ai fragili Guida utile su come fare e la regola fondamentale: bisogna aver compiuto il 12esimo anno
PESCARA. Alle 14 in punto partirà la piattaforma per gli over 16. Ma entro questa sera ci sarà il via libera anche per gli adolescenti dai 12 ai 15 anni. È questa la grossa novità dell’ultim’ora sui vaccini, confermata ieri dall’assessore regionale alla Sanità, Nicolettta Verì. Sarà l’inizio della prenotazione di massa per il vaccino contro il Covid 19. Così ha disposto il commissario Francesco Figliuolo e l’Abruzzo si è fatto trovare pronto, come sottolinea il referente regionale, Maurizio Brucchi.
INCERTO MA NON TANTO. C’è però da spiegare che lo scollamento temporale tra l’apertura della piattaforma alle 14 per gli over 16 e il via libera ai 12enni, previsto in giornata ma con un orario fino a ieri sera incerto, dipende esclusivamente dal tempo che le Asl impiegheranno questa mattina a trasmettere alla piattaforma delle Poste i condici fiscali degli adolescenti più giovani.
Ma nulla esclude che questa operazione possa concludersi in mattinata. E in questo caso gli orari si unificheranno. Sarà comunque la Regione a comunicarlo in tempo utile.
DA NON DIMENTICARE. Sono tre le regole alle quali bisogna tenere più attenzione.
La prima è che le vaccinazioni avverranno nei giorni a seguire in base alla graduatoria temporale delle prenotazioni sulla piattaforma della Poste: in parole semplici non conta più la fascia di età ma chi prima si segna prima riceverà la dose. La seconda regola, che peraltro differenzia le prenotazioni degli over 12 da tutte le altre, è che non basta compiere gli anni entro il 2021 ma occorre averli già compiuti: in altre parole chi li festeggia domani o nei giorni successivi dovrà attendere per iscriversi sul portale. La terza e ultima regola ce la spiega l’assessore Verì con poche parole: «I fragili avranno la priorità su tutti gli altri».
Cioè, alle 14 di oggi, non dovranno affannarsi nella corsa al clic sul pc per arrivare prima di altri a prenotarsi.
LE CINQUE CHIAVI. Adesso è importante ripetere i cinque modi con i quali ci si può iscrivere nella piattaforma scegliendo in quale Asl abruzzese vaccinarsi e il giorno che quest’ultima mette a disposizione per la somministrazione.
1) Come riportiamo anche nella tabella in alto, la prenotazione può avvenire attraverso il portale delle Poste, utilizzabile collegandosi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ e muniti del proprio codice fiscale e del numero di tessera sanitaria. Attenzione: controllate che quest’ultima non sia scaduta.
2 E 3) È possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat presenti sul territorio regionale (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria).
4) Anche i 630 portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, possono prenotare la vaccinazione.
5) È attivo, infine, il servizio di prenotazione via sms, inviando un messaggio contenente il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 il servizio clienti di Poste Italiane ricontatterà l’utente per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento.
FARMACISTI IN TRINCEA. Per quanto riguarda poi le vaccinazioni nelle farmacie, il referente regionale Brucchi conferma che ci saranno presto spiegandone però il vero senso: «Si tratterà, mi si conceda il termine, di un buon allenamento per quando, a settembre, non ci saranno più i centri vaccinali delle Asl. In quel momento», sottolinea Brucchi, «le farmacie abruzzesi giocheranno il loro importante ruolo contro il Covid 19».
AZIENDE OPPURE NO? Sul fronte delle aziende come luoghi di vaccinazione si potrebbe invece registrare, da oggi, un raffreddamento di interesse da parte degli industriali perché le prenotazioni di massa dei vaccini vanno a soddisfare anche le loro necessità aziendali con tanto di risparmi sulle spese per l’allestimento di propri centri di somministrazione riservati ai dipendenti.
QUOTA 133MILA. L’ultima notizia molto rassicurante riguarda le nuove dosi di vaccino che stanno per arrivare in Abruzzo.
Il calendario ne prevede 14.500 di J&J entro domani; oltre 34mila di AstraZeneca per sabato 5 giugno e 7.600 di Moderna entro lunedì 7. Che sommate alle 77mila fiale di Pfizer arrivate lunedì portano il totale delle dosi disponibili a quota 133.100. I vaccini ci sono. Le Asl quindi possono e devono mantenere il target imposto dal generale Figliuolo, come del resto stanno facendo. E come hanno fatto anche ieri superandolo di oltre 2mila unità. Nel dettaglio la Asl di Chieti-Lanciano-Vasto ha somministrato 2.011 vaccini; L'Aquila 2.550; Pescara 2.287 e Teramo, al primo posto, 2.643. Per un totale in Abruzzo di 9.491 contro un’asticella piazzata a quota 7.527. Va bene così. Va molto bene.

