Da oggi stop mascherine all’aperto

Ma resta obbligatorio averle con sé per utilizzarle in caso di assembramento
PESCARA. Stop da oggi alle mascherine all’aperto ma è obbligatorio averle con sé e utilizzarle in caso di assembramento. Restano invece obbligatorie al chiuso. Fino al 31 marzo 2022, infatti si legge nell’ordinanza del ministro Roberto Speranza, “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private” e “nei luoghi all’aperto è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli laddove si configurino assembramenti o affollamenti”. Ecco un quadro aggiornato delle regole alle quali bisogna attenersi.
Nella maggioranza delle situazione al chiuso si possono indossare mascherine chirurgiche. Ci sono però situazioni in cui si devono obbligatoriamente utilizzare solo mascherine di tipo Ffp2 o Ffp3: su tutti i mezzi di trasporto, in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e per gli eventi e le competizioni sportive sia al chiuso sia all’aperto.
Sono esonerati dall’obbligo di indossare la mascherina i bambini con meno di sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e chi sta svolgendo attività sportiva.
Dal 31 dicembre è stata abolita la quarantena in caso di contatto stretto con un soggetto positivo al Covid per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 120 giorni, per i guariti da meno di 120 giorni, per chi ha ricevuto la dose di richiamo. A queste persone si applica un’auto-sorveglianza con obbligo di mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al soggetto positivo. Con le nuove regole ci sono alcune situazioni in cui l’uso della mascherine Ffp2 è obbligatorio in classe. Alla primaria fino a quattro casi di positività la didattica prosegue in presenza ma con mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato. Superati i cinque casi, per i non vaccinati, per quelli non hanno completato il ciclo vaccinale primario o che lo abbiano completato da più di 120 giorni o che siano guariti da più di 120 giorni scatta la didattica digitale integrata per cinque giorni e per i cinque giorni successivi al rientro obbligo di indossare mascherine Ffp2.
Per gli altri alunni lezioni in presenza ma con mascherine Ffp2 fino al decimo successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato. Nella scuola secondaria di primo e secondo grado, quando si riscontra un caso di positività la didattica prosegue in presenza ma con mascherine Ffp2.
Con due più casi, per i non vaccinati, per quelli che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o che lo abbiano completato da più di 120 giorni o che siano guariti da più di 120 giorni didattica digitale integrata per cinque giorni e per i cinque giorni successivi al rientro obbligo di indossare mascherine Ffp2. Per vaccinati e guariti da non più di 120 giorni, didattica in presenza con mascherine Ffp2. (u.c.)

