Da oggi via alle terze dosi per 23mila adolescenti

27 Dicembre 2021

Come prenotare 16enni e 17enni. Accesso libero per i fragili dai 12 ai 15 anni

Parte oggi la campagna di somministrazione della terza dose per oltre 23mila adolescenti abruzzesi di 16 e 17 anni, ma anche per i ragazzi tra i 12 e i 15 che rientrano nella categoria dei fragili. Nel frattempo sono già scattate anche in Abruzzo le nuove misure introdotte dal Governo con il “decreto festività” per frenare l’impennata dei contagi durante il periodo natalizio e di Capodanno, spinta dal colpo di coda della variante Delta e dall’avanzata rapidissima della Omicron.
Vediamo nel dettaglio tutte le novità introdotte nei giorni scorsi.
MASCHERINA
ALL'APERTO
Innanzitutto, con la pubblicazione del nuovo decreto, è già scattato l’obbligo della mascherina all'aperto. La misura, già anticipata da alcuni Comuni e persino da qualche Regione, viene estesa a tutto il territorio italiano fino al 31 gennaio 2022. L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie è obbligatorio anche in zona bianca, mentre finora era previsto solo dalla zona in gialla o in caso di assembramenti.
L’ESTENSIONE
DEL SUPER GREEN PASS
Già in vigore anche l’estensione del certificato verde “rafforzato”, cioè il super Green pass, che si può ottenere soltanto con la vaccinazione o con la guarigione dal Covid e non con il semplice tampone negativo. Ora il “rafforzato” è necessario anche per consumare al bancone del bar e per accedere al chiuso a palestre e piscine. Resta necessario per cinema, teatri, centri termali e benessere (salvo per terapie o riabilitazioni), parchi divertimento, centri culturali, sociali, ricreativi ed educativi, ma anche sale gioco, sale scommesse, bingo e casinò.
L’OBBLIGO DELLA
MASCHERINA FFP2
Una delle novità assolute del decreto è l’introduzione dell’obbligo della mascherina Ffp2 – che ostacola la diffusione del virus più della semplice chirurgica – sui mezzi pubblici, nei teatri, nei cinema, nei locali all'aperto e negli stadi. La misura è in vigore fino al termine dello stato di emergenza, per ora fissato al 31 marzo 2022.
CASE DI RIPOSO
PIù SICURE
Le case di riposo Rsa sono state tra le più colpite dai focolai durante la pandemia. Anche per questo, per proteggere i suoi ospiti, il Governo ha alzato il livello delle misure necessarie per fare visita ai propri cari all’interno di strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice: è necessario aver ricevuto la terza dose. In alternativa, bisogna presentare all’ingresso sia il super Green pass che un tampone negativo.
LIMITAZIONI
ALLA MOVIDA
Il decreto vieta feste in piazza e concerti, per evitare assembramenti soprattutto a Capodanno. Lo stop ai grandi eventi pubblici è già in vigore. Sarà attiva dal 30 dicembre, invece, la misura che chiude le discoteche, le sale da ballo e i locali assimilati. Entrambe – sia quella che riguarda le feste in piazza che quella delle discoteche – saranno in vigore fino al 31 gennaio 2022.
GREEN PASS
VALIDO 6 MESI
Il decreto, inoltre, riduce la durata del super Green pass dai 9 mesi attuali a 6. La riduzione sarà però in vigore a partire dal primo febbraio 2022. La durata del Green pass base che si ottiene con il semplice tampone negativo resta invece invariata, anche se questo certificato vede ridurre il proprio campo di applicazione: 48 ore con il test rapido antigenico, 72 ore con quello molecolare.
TERZA DOSE
DOPO 4 MESI
Non è ancora ufficiale, invece, la riduzione da 5 a 4 mesi dell’intervallo tra la seconda e la terza dose del vaccino. Ma lo sarà presto. Il ministero della Salute si è infatti già espresso, con una circolare che riduce l’attesa per ottenere la dose “booster” «alla luce delle attuali evidenze sull’impatto epidemiologico correlato alla maggiore diffusione della variante Omicron e sulla efficacia della dose booster nel prevenire forme sintomatiche di Covid».
La circolare aspetta ora di essere recepita e resa operativa dalla struttura commissariale guidata dal generale Paolo Figliuolo.
TERZA DOSE
A 23MILA ADOLESCENTI
Dopo il via libera dell’Aifa e l’annuncio del Governo, è stata ieri la Regione Abruzzo a ufficializzare la partenza della campagna di somministrazione della terza dose anche per una parte degli adolescenti minorenni: le prenotazioni saranno possibili a partire dalle 10 di questa mattina anche per gli oltre 23mila 16enni e 17enni residenti in Abruzzo.
Sempre da oggi, potranno ricevere il richiamo extra anche i fragili della fascia tra i 12 e i 15 anni di età, che però «potranno recarsi negli hub senza prenotazione ed esibendo le certificazioni sanitarie che attestano la condizione di fragilità», come ricorda la Regione.
Per 16enni e 17enni, come per tutte le altre fasce di età, la terza dose si può prenotare collegandosi all’indirizzo web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it inserendo il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria, oppure contattando il numero verde telefonico 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), oppure ancora utilizzando uno sportello Postamat (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria) o affidandosi agli stessi portalettere. «Possono prenotare la somministrazione sulla piattaforma solo ed esclusivamente coloro che hanno compiuto 16 anni e ricevuto la seconda dose da almeno 5 mesi», ricorda la Regione. Anche per loro, quando sarà ufficializzato, il nuovo intervallo di attesa si ridurrà a 4 mesi.
È previsto inoltre che entro la fine del mese di gennaio l’Agenzia italiana del farmaco Aifa si pronunci anche sulla terza dose a tutti i ragazzi tra i 12 e i 15, dando il via libera.
Chi invece può già riceverla da qualche settimana sono i ragazzi di 18 e 19 anni: hanno partecipato alla campagna di somministrazione del richiamo extra 2.494 abruzzesi appena maggiorenni. In totale, invece, la terza dose è stata già somministrata a 364.358 abruzzesi. La fascia più coperta con il richiamo aggiuntivo del vaccino anti-Covid è, in termini percentuali, quella degli ultraottantenni: l’ha ricevuto il 60,45% della platea. Mentre in termini assoluti è quella dei sessantenni: sono 73.105 gli abruzzesi tra i 60 e i 69 anni che hanno già ricevuto la terza dose.
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