Da Parruti appello ai giovani «Non gettatevi nella movida»

L’esperto invita a usare la mascherina e a restare distanti nel primo weekend della fase 2 «I dati sono buoni, ma occhio agli asintomatici. Evitate di salutarvi stringendovi la mano»
PESCARA. «Godetevi la serata, ma fate attenzione. Non toglietevi la mascherina e, soprattutto, indossatela correttamente. E non salutatevi dandovi la mano: questa è una cosa molto importante. Gli ultimi dati epidemiologici sono incoraggianti, ma ci sono ancora tanti portatori asintomatici in giro, specie a Pescara e nell’area vestina. Il rispetto delle distanze e l’uso della mascherina rimangono necessità assolutamente inderogabili al momento». Il professor Giustino Parruti lancia un appello ai giovani. Lo fa nel primo weekend della riapertura dei locali pubblici che fa scattare l’allarme movida anche in Abruzzo. Le questure delle quattro province, su disposizione del Viminale, hanno ordinato controlli mirati nelle piazze e in tutti i luoghi dove prima dell’8 marzo ci si riuniva abitualmente. Ci saranno pattugliamenti fino a tarda sera per impedire alle persone di stare troppo vicine, accalcate e soprattutto senza mascherina. All’appello del sindaco di Pescara Carlo Masci - che ha invitato i giovani pescaresi ad avere un comportamento responsabile - si aggiunge quello di Parruti, direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara e componente della task force della Regione sull’emergenza coronavirus.
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