Da Pineto a Fossacesia e Vasto Il coro di sì dei primi cittadini

PESCARA . Piace a molti colleghi della costa l’ordinanza del sindaco di Alba Adriatica, Antonella Casciotti, che ha messo al bando le sigarette dalle spiagge. Perché no, dice Francesco Menna, sindaco...
PESCARA . Piace a molti colleghi della costa l’ordinanza del sindaco di Alba Adriatica, Antonella Casciotti, che ha messo al bando le sigarette dalle spiagge. Perché no, dice Francesco Menna, sindaco di Vasto? «Condivido», dice, «sia per le motivazioni importanti sottese alla salute cittadino, sia per la questione della salvaguardia ambientale. Vasto ha 18 chilometri di spiaggia, due riserve e una scogliera. Io sono favorevole a emanare un’ordinanza del genere affinché si raggiungano questi due obiettivi: tutela della salute e dell’ambiente». A Punta Penna già da diversi anni sono stati posizionati dei “cenerini” nei quali chi frequenta la spiaggia può gettare le cicche, e presto lo stesso sistema sarà adottato anche sulle spiagge libere. Favorevole anche il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. «Verificheremo», dice, «se adottarne una simile, e ne parlerò anche i colleghi dei comuni di Torino di Sangro, San Vito, e Rocca San Giovanni».
A Ortona, dice il sindaco Leo Castiglione, la questione non è stata ancora affrontata, ma «è un argomento che andrebbe affrontato in maniera condivisa, per fare un’azione sinergica fra tutti i comuni della costa. Sarebbe anche un messaggio più forte».
Una questione, dice il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che deve essere approfondita. «Tutto ciò che va verso il miglioramento condizioni ambientali è positivo», dice. «Ceto, non bisogna neanche arrivare agli eccessi. Serve una valutazione oggettiva per trovare una soluzione che possa soddisfare le esigenze di tutti, senza andare oltre i limiti. Mi riservo di approfondire la questione, anche alla luce delle leggi nazionali in materia. Un’altra riflessione la farò sulla possibilità di portare i cani in spiaggi, perché una città civile si rivela anche da questi aspetti. E il discorso dei cani, del resto, era anche inserito nel nostro programma elettorale».
Robert Verrocchio, sindaco di Pineto, sottolinea che iniziative tese a salvaguardare la spiaggia dai mozziconi erano già state intraprese negli anni precedenti con Mare Vivo. «Del resto, visto che la nostra spiaggia si sviluppa accanto alla pineta», precisa, «già da tempo era in vigore il divieto di fumo nell’area verde per preservare la pineta storica. Il mio assessore all’ambiente, tra l’altro, aveva già iniziato a pensare a un discorso simile. Da noi non ci sono situazioni di particolare degrado, dal punto di vista ambientale. Resta il discorso del fumo passivo. In questo senso è importante proseguire nella sensibilizzazione, ma anche adottare formula organizzative tali da consentire i controlli. La direzione è giusta, ma andrebbe prevista anche la possibilità di creare sulla spiaggia spazi idonei per i fumatori».
Il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, si dice favorevole in linea di principio. «Noi non la adotteremo», spiega, «perché abbiamo un tratto di spiaggia molto limitato,. compreso tra la foce del Piomba. Certo, in presenza di flussi turistici importanti, il discorso è diverso».
Il sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, non ha ancora preso in considerazione l’idea di un’ordinanza in questo senso, «ma valuteremo», assicura. (a.bag.)
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