Da Roma a Pescara per rubare: fermate tre ladre in centro

Gli abitanti del centro segnalano l’auto sospetta e i carabinieri sventano i colpi
PESCARA. Una rom di 19 anni, arrivata da Roma per mettere a segno furti nella zona di via Raffaello a Pescara, è stata arrestata e altre due, minorenni, sono state denunciate. A segnalare la presenza delle tre donne sospette sono stati i residenti della zona che hanno chiamato i carabinieri. E i carabinieri sono intervenuti subito bloccando la macchina, una Peugeot 205 con le tre a bordo: addosso avevano un cacciavite lungo 50 centimetri, un paio di forbici, parti di contenitori in plastica utilizzate di solito per la forzatura di serrature e uno spadino. Tutto nascosto nei vestiti, ma scoperto e messo sotto sequestro dai carabinieri del Nucleo investigativo in collaborazione con quelli dell’aliquota Radiomobile.
L’arrestata è Claudia Risteski, residente a Roma in quello che è noto come campo nomadi della Barbuta. La ragazza era ricercata: su di lei gravava un ordine di carcerazione emesso il 19 novembre scorso dal tribunale di Frosinone per il reato di furto aggravato in abitazione con applicazione di una pena residua di due anni, 5 mesi e 19 giorni per i colpi in serie commessi nel centro Italia. La ragazza è stata denunciata anche per guida senza patente poiché mai conseguita. Ora, si trova nel carcere di Chieti. Le altre due sono state riaffidate ai loro genitori arrivati da Roma.
Per i carabinieri, è stata sventata «una sicura escalation di furti in pieno centro cittadino».

