Gli studenti olandesi nel sito archeologico della Valle Giumentina

TURISMO

Da Rotterdam all'Abruzzo 32 studenti riscoprono i piccoli borghi

Un alternativa al classico viaggio studio all'estero: pernottamento a Caramanico, visite tra San Bartolomeo, la Valle Giumentina e le escursioni Tirino

PESCARA. Dalle altezze architettoniche contemporanee di Rotterdam alle atmosfere intime e familiari della provincia di Pescara. Dalla città multietnica dei mulini patrimonio dell’Unesco ai siti archeologici della Valle Giumentina, sospesi tra eremi solitari e piccoli tholos in pietra costruiti dai contadini sulla Maiella. Un’occasione, per 32 ragazzi dai 15 ai 16 anni di una scuola superiore olandese, per toccare con mano la storia abruzzese e apprendere, direttamente sul campo, cenni di biologia, geologia e geografia.

Si è tenuto dal 5 all’8 ottobre scorso il viaggio studio di una scolaresca olandese. Una vacanza in Italia alternativa, lontana dalle capitali dell’arte e dalle mete turistiche tradizionali, per immergersi tra gli itinerari naturalistici della montagna pescarese, scoprirne i segreti, respirarne le atmosfere e, infine, rientrare a casa arricchiti di nuove conoscenze. A organizzare il viaggio studio sono state Christa e Monique Hendriks, due sorelle olandesi che, dopo tante vacanze nella casa di famiglia ad Abbateggio e animate dall'amore per questa terra, hanno fondato Authentic Abruzzo, un'organizzazione specializzata in viaggi e alloggi. «Il gruppo di 32 alunni», spiega Christa Hendriks, «arriva da Rotterdam, una grande città multietnica. Normalmente i loro viaggi di istruzione sono diretti verso le città d’arte italiane e altre capitali europee, ma questa volta i professori hanno chiesto un’alternativa. Abbiamo proposto loro il viaggio in Abruzzo ed è piaciuto subito: per tutti loro è una nuova meta, molto diversa dell’ambiente in cui vivono i ragazzi. Piano piano abbiamo dato forma al viaggio insieme ad una professoressa. I ragazzi seguono lezioni in inglese e olandese di biologia e geografia, quindi quale posto migliore dell’Abruzzo per la diversità di flora e fauna, certamente molto interessante anche geologicamente parlando».

La scolaresca olandese in visita all'eremo di San Bartolomeo

Il tour è stato organizzato nei minimi dettagli: dal pernottamento a Caramanico alla visita a piedi all’eremo di San Bartolomeo, dal tour in lingua inglese all’ecomuseo della Valle Giumentina alle escursioni in canoa sul Tirino e poi in mountainbike, con la collaborazione della cooperativa Il Bosso di Capestrano, fino all’uscita in barca a Pescara e alla passeggiata alla costa dei trabocchi e all’abbazia di San Giovanni in Venere. «E’ una delle poche scuole al momento che riusciamo a convincere», conclude Christa, «l'Abruzzo è meno conosciuto come viaggio all’estero in Olanda, ma certamente non meno valido».