Da tutto l’Abruzzo per Al Bano: «Sei il nostro mito»

Centinaia di fan abbracciano l’artista pugliese all’Ipercoop Firma autografi su foto e cd, poi accusa un lieve malore
SAN GIOVANNI TEATINO. «Le più belle parole sono i vostri pensieri che sono straordinariamente positivi». Bagno di folla per Al Bano ieri pomeriggio al centro commerciale Ipercoop d'Abruzzo dove il cantante ha presentato il suo ultimo lavoro "Di rose e di spine" accolto da oltre un migliaio di persone in fila, dietro il dedalo di transenne, per farsi firmare un autografo sul cd appena acquistato (14 euro), baciarlo, abbracciarlo e dirgli «sei un mito».
Mister Carrisi , abbigliato in jeans e giacca con gli immancabili foulard e borsalino, è arrivato, proveniente da Città Sant'Angelo a bordo di una Maserati grigia, intorno alle 17,30 ma si è fatto subito perdonare la mezzoretta di ritardo. I fans lo hanno accerchiato, dolcemente strattonato, stretto le mani, urlato il suo nome, accennato brani con lui. Un breve saluto alla platea: «Come va? Come va? Sono felice di essere a Pescara, città fantastica, sono qui per voi ma anche per me», ha scherzato Al Bano dal palco, dove era stato allestito un tavolino e uno sgabello sul quale si è seduto e ha firmato con un pennarello blu centinaia di fogli, foto e cd. Alcuni sono riusciti a strappare anche un doppio autografo per amici e familiari. Una processione adorante, ma disciplinata, di persone provenienti anche da Sulmona, Avezzano, L'Aquila e la Val Pescara convogliate sul palco una per una dalla security. Signore ingioiellate, ragazzi abbigliati come il loro idolo con cappello e sciarpa, giovanissime col batticuore e le gote in fiamme dall'emozione.
Un pubblico eterogeneo per un artista senza tempo che ieri ha accusato un lieve malore, subito rientrato, complice forse il caldo infernale del centro commerciale e la fatica di un tour che da Sanremo lo porterà anche in Abruzzo in concerto con Romina Power il prossimo 29 luglio alla Civitella di Chieti. Stefano D'Alberto ha presentato la serata, sparati in sottofondo tutti i brani più celebri della celebre coppia di artisti che dopo la reunion sta calcando le scene di mezzo mondo. Alessandra, 13 anni, accompagnata dalla mamma Ilaria De Nutiis e Gabriele Ciocca, sorrideva felice: «Mia figlia non si è emozionata così tanto neppure quando ha incontrato Fedez. Conosce tutte le canzoni di Albano: “Ci sarà” è la sua preferita, perché in casa le cantiamo da generazioni».
Aldo D'Achille, 63 anni di Popoli, le canzoni le sa tutte e ieri le ha accennate insieme ad Albano che più volte è sceso dal palco per raccogliere gli abbracci della folla. Maria Luisa Pierbattista, di Avezzano, gli ha detto di «mandare i saluti a Romina. Le loro canzoni mi piacciono perchè sono scritte col cuore». Romina non c'era ieri ma in tanti avrebbero voluto che ci fosse. Come Lucia De Reo di Pescara colli, che parla della coppia come fossero persone di famiglia: «Romina mi piace, l'altra (Loredana Lecciso) non tanto, comunque gli faccio tanti auguri per tutto».
Le fa eco Lilliana Pasqualina: «Mia nonna Lilliana cantava sempre Il Mattino». Al Blasco, pseudonimo di Alfonso Di Berardino, romano di Francavilla sosia di Vasco Rossi, si fa autografare la foto, scattata alla Capannina nel milanese, de I Lupi, il gruppo di Albano Carrisi negli Anni Sessanta. «Suonavamo insieme a Franchino Camporeale, papà di Mimmo, tastierista di Vasco Rossi, e Pinuccio Pirazzoli, noto direttore d'orchestra. Albano, che all'epoca non aveva ancora scritto Il Sole, faceva il cameriere a Milano e l'ascensorista per guadagnarsi da vivere ma cominciava a sfondare. Mi diceva sempre: canta tu più che puoi, che io mi riposo un po’».
Il "gruppo Alanno" composto da Antonella Di Francesco, Anna e Mara Di Giambattista e Sabrina Pennese, ha trovato un posto in prima fila per non perdersi lo spettacolo. Valeria Cocco, da Sulmona, in carrozzina, gli ha mostrato una palla di vetro trasparente con la foto di Albano accanto alla sua. Marta Panazzone di Montesilvano gli ha sussurrato che «il vero vincitore di Sanremo è lui, mi ha risposto col pollice alzato». E' rimasto «sbalordito» Albano, quando gli si è parata davanti la coppia Romeo e Giulietta, i coniugi Ingegno, della palestra Incontro: «Ci ha detto: “Ma veramente vi chiamate così?”». Per Isabella e Carlo di San Giovanni Teatino «è semplicemente un mito».
Maria Amoroso e Giorgio Martinelli di Chieti sono affascinati dalla cover Ave Maria. Libera Maiorano di Bucchianico è arrossita dopo «essere riuscita a baciarlo». Petja, di nazionalità bulgara, ed Enzo avevano avvistato il cantante un paio d'ore prima a Città Sant'Angelo e lo hanno rincorso per salutarlo. Tutti coloro che hanno incontrato Albano ieri pomeriggio potranno rivedersi nelle foto scattate insieme all'artista pugliese pubblicate sul profilo Facebook del Centro d'Abruzzo.
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