Dal 1° marzo quarta dose a 30mila fragili

Ma si potrà fare solo a 4 mesi di distanza dalla terza. Priorità a chi lotta con malattie gravi
Da martedì 1° marzo si riparte: 30mila fragili e immunodepressi abruzzesi cominceranno a ricevere la quarta dose di vaccino anti Covid.
L’ha comunicato il commissario straordinario per la campagna vaccinale Francesco Figliuolo, specificando anche quali sono le categorie che rientrano in questa definizione. Come già accaduto per la prima dose, la campagna vaccinale ripartirà dalle categorie considerate prioritarie, come i soggetti immunodepressi e trapiantati.
La quarta dose sarà fatta con i vaccini Pfizer o Moderna (cioè quelli a mRna) e può essere somministrata dopo quattro mesi dalla terza.
Nell’elenco delle categorie per cui è raccomandata, da martedì prossimo, rientra chi ha subito un trapianto di organo solido o di cellule staminali ematopoietiche nell’arco degli ultimi 2 anni. Ma è considerato tra i “fragili” anche chi è in attesa di un trapianto d’organo. Priorità per avere la quarta dose anche a chi è malato di tumore ed è in trattamento con farmaci immunosoppressivi o mielosoppressivi (ci rientrano anche quelli che hanno sospeso le cure d a meno di 6 mesi).
Il governo ha ritenuto prioritario anche chi lotta con immunodeficienze primitive (ad esempio la sindrome di DiGeorge o quella di Wiskott-Aldrich); oppure chi ha immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (cioè si trova sotto terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, oppure sta assumendo farmaci immunosoppressori con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario.
Nella categoria dei fragili rientra pure chi è in dialisi, chi soffre di insufficienza renale cronica grave oppure di AIDS. Il dosaggio della quarta dose sarà uguale a quello utilizzato per la terza dose:
Le dosi saranno le stesse utilizzate per fare la terza: 30 microgrammi in 0,3 millilitri millilitri di vaccino Pfizer nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni, e 50 microgrammi in 0,25 millilitri di vaccino Moderna (corrispondente a mezza dose rispetto a quella che viene utilizzata per le prime due dosi). Per quel che riguarda bambini e adolescenti immunodepressi di età compresa fra 12 e 17 anni, la dose booster potrà essere effettuata solo con il vaccino Comirnaty di Pfizer (sempre ad almeno 4 mesi dalla terza dose).
Dal 20 settembre era partita la somministrazione delle terze dosi per fragili e immunodepressi in Abruzzo, seguiti dagli over 80 e dal resto della popolazione.
Al momento non è ancora chiara la modalità con cui la Regione vaccinerà i più fragili, ma è molto probabile che, come accaduto per le terze dosi, siano le 4 Asl a contattare telefonicamente i pazienti fragili e immunodepressi per fissare l’appuntamento e ricevere la terza dose.

