Dal 15 possibili le partite di calcetto tra gli amici

Il ministro Spadafora: «Se i contagi scendono, riparte anche lo sport di base e amatoriale». Compresi i saggi di danza
PESCARA. «Mi auguro che nel prossimo Dpcm si possa aprire tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza». Lo dice il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, aggiungendo che «se la curva del contagio continuerà a scendere, credo che tutto ripartirà dal 15 giugno». Parte, dunque, il conto alla rovescia per la ripresa delle partite di calcetto tra gli amici ad oggi vietate, nonostante la riapertura dei centri sportivi, per il divieto di assembramenti. Al tempo stesso, sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, mentre per quanto riguarda gli allenamenti sono previste le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti degli sport individuali, e di squadra, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, senza alcun assembramento e a porte chiuse. È consentita l’attività sportiva di base e l’attività motoria svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
Particolarmente rigide sono le regole da rispettare nelle palestre e nelle piscine. Durante gli esercizi in palestra, i clienti devono restare lontani almeno 2 metri fra loro. In piscina la superficie a disposizione di ognuno arriva a 7 metri quadrati, mentre dovrà esserci almeno 1 metro e mezzo fra sdraio e lettini delle persone, se non sono conviventi. In più gli istruttori di nuoto dovranno avere la mascherina anche se non a stretto contatto con gli utenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

