Dal 2018 la sosta si pagherà anche con il Telepass

8 Agosto 2017

L’amministratore unico di Pescara parcheggi Di Tella rivela i nuovi progetti In arrivo le barre automatizzate all’ex stazione e la stabilizzazione dei dipendenti

PESCARA. Dal prossimo anno, i parcheggi della città si potrebbero pagare anche con il Telepass, cioè lo stesso apparecchio utilizzato da migliaia di automobilisti per saldare i pedaggi delle autostrade. Il progetto, ancora in fase di elaborazione, è stato rivelato ieri dal neo amministratore unico di Pescara parcheggi, la società di proprietà interamente del Comune, Vincenzo Di Tella durante i lavori della commissione Statuto, presieduta da Simona Di Carlo.
«Siamo in contatto con alcune società», ha affermato, «per introdurre il Telepass come sistema di pagamento per la sosta in città». Il Telepass si dovrebbe aggiungere all’Easy park, cioè il sistema di pagamento dei parcheggi con il telefonino già attivo dal 27 giugno scorso.
Tramite un’app, scaricabile su tutti gli smartphone con sistemi operativi iOs, Android e Windows phone, l’automobilista può attivare, prolungare, terminare e pagare la propria sosta sulle strisce blu. I vantaggi sono evidenti. Gli automobilisti risparmiano tempo nelle operazioni di parcheggio, possono prolungare la durata della sosta tramite il cellulare, interromperla anticipatamente al rientro in auto e pagare per il parcheggio per il tempo realmente utilizzato. Tuttavia, questo sistema comporta una piccolissima spesa aggiuntiva a quella del parcheggio. Il servizio Easy park prevede una commissione di 0,19, 0,29 o 0,39 euro, a seconda dell’area di parcheggio. In alternativa, si può scegliere il pacchetto Easy park large e pagare un solo canone mensile fisso di 2,99 euro.
Con il Telepass il pagamento dovrebbe essere ancora più semplice. Basterà avere l’apparecchio in auto e avvicinarsi alle porte del parcheggio appositamente attrezzate e riconoscibili dalla segnaletica orizzontale e verticale con la scritta Telepass. Il veicolo dovrà rallentare, fino a fermarsi, per consentire la rilevazione automatica dei dati dall’apposita centralina installata nelle vicinanze della barra all’ingresso e all’uscita. Poi, si dovrà attendere l’apertura. Questo progetto però, anche se dovesse andare in porto, non potrà essere realizzato prima dell’anno prossimo.
Invece, dovrebbe essere in funzione entro la fine dell’anno il sistema di automazione della gestione degli accessi ai parcheggi lato sud dell’area di risulta e di via Fonte Romana adiacente l’ospedale civile. Il progetto, già annunciato più volte dall’amministrazione comunale, è stato approvato dalla giunta solo qualche giorno fa e ora bisogna attendere i tempi tecnici per l’avvio della gara d’appalto. Lo ha fatto presente il vice sindaco Antonio Blasioli.
Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di vari impianti, compreso quello di videosorveglianza nel parcheggio di via Fonte Romana, nonché la costruzione di un box ufficio nella zona sud dell’area di risulta. Il sistema automatizzato, ha assicurato l’amministratore unico di Pescara parcheggi, dovrebbe consentire di azzerare il fenomeno dell’evasione che continua ad essere presente nei parcheggi a pagamento della città.
Tutte queste novità, però, non dovrebbero comportare conseguenze sull’occupazione. Anzi, Di Tella ha ribadito ieri la volontà della sua società di stabilizzare tutti i 40 dipendenti, ora in servizio con contratti a tempo determinato. La stabilizzazione, molto probabilmente, dovrà avvenire tramite concorso pubblico.
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