Dal blues al rock: in concerto tanti giovani pianisti

18 Gennaio 2019

MONTESILVANO. Si va dal Blues, la “musica dal cuore nero”, al Rap, passando per il Reggae, la “musica con le treccine”, il Pop, il Jazz, i ritmi scatenati del Rock’n’roll. “Dal Blues a noi”, progetto...

MONTESILVANO. Si va dal Blues, la “musica dal cuore nero”, al Rap, passando per il Reggae, la “musica con le treccine”, il Pop, il Jazz, i ritmi scatenati del Rock’n’roll. “Dal Blues a noi”, progetto del pianista Simone Pavone, direttore artistico del centro studi musicali L’Assolo, animerà il 26 gennaio l’Hotel Promenade di Montesilvano, dalle ore 17, in una versione che vedrà esibirsi giovani pianisti.
Protagonisti di “Dal Blues a noi - piano version” saranno, infatti, alcuni allievi del centro studi musicali pescarese. Un viaggio attraverso la musica del Novecento e i suoi protagonisti. «I ragazzi, di età compresa tra i 7 e i 23 anni, eseguiranno brani appartenenti ai generi musicali nati nel ventesimo secolo e colonne sonore», dichiara Simone Pavone.
«Mi piaceva l’idea di coinvolgere i ragazzi in un progetto di così ampio respiro e renderli protagonisti di un pensiero e di un’idea da trasformare in musica. Credo che non sia sufficiente renderli capaci di suonare ciò che vogliono senza conoscere la storia della musica, con tutte le interazioni sociali e culturali». Il Blues, la “musica dal cuore nero” nata nei campi di cotone, il Jazz, la rivoluzione sociale del Rock’n’roll, il Pop. «Per suonare questi generi è importante conoscere dove e perché sono nati», aggiunge Pavone. «I brani eseguiti dai ragazzi verranno introdotti da parole che accompagneranno il pubblico in questo viaggio, con particolare riferimento alla musica come strumento di integrazione. La conoscenza è il mezzo più efficace per insegnare a essere se stessi». L’appuntamento al Promenade, nato dall’omonimo libro scritto da Pavone, precederà la messa in scena di un musical che vedrà impegnati cantanti e strumentisti.
Rosa Anna Buonomo