Dal casinò i fondi per l’orfanotrofio

28 Dicembre 2016

A Casa Marco, realizzata in Togo dalla onlus Di Martino, 16mila euro e uno scooter offerti in beneficenza da Le Palme

PESCARA. L'associazione Marco Di Martino chiude il 2016 nel migliore dei modi, con una donazione da capogiro che consentirà all’orfanotrofio realizzato in Togo di portare avanti le proprie attività per un anno intero. È entusiasta il presidente della onlus, Giuseppe Di Martino, papà di Marco, il giovane morto improvvisamente, in un incidente stradale, a novembre del 2000, quando non aveva ancora compiuto 20 anni. In memoria del figlio, Di Martino ha promosso l'associazione per portare avanti una serie di progetti umanitari e uno di questi è rappresentato da “Casa Marco”, l'orfanotrofio inaugurato nel 2002, a Nadoba, in Togo, che ospita 54 bambini, alcuni dei quali sono stati «presi appena nati e ora hanno 14 anni».

«Il Casinò Le Palme, che si trova all'Ippodromo d'Abruzzo, ci ha donato 16mila euro e uno scooter», dice Di Martino. «Si tratta dei premi non vinti nell'ambito di una lotteria promossa dal Casinò e l'associazione li userà per l'orfanotrofio. Con queste e altre somme copriremo le spese di circa un anno», spiega sempre il presidente facendo notare che i piccoli ospiti della struttura sono quasi tutti «adottati a distanza da pescaresi, con un contributo di un euro al giorno».

Di Martino ricorda che donazioni così consistenti sono arrivate solo in un'altra occasione, «quando si è sposato l’ex pilota Jarno Trulli. All'epoca l'orfanotrofio era stato distrutto da un ciclone e abbiamo dovuto ristrutturarlo. Con i regali di nozze di Trulli abbiamo coperto per intero il preventivo dei lavori». Ora, poi, è arrivata una seconda offerta indimenticabile, quella del Casinò Le Palme. L'amministratore, Franca Caldarelli, fa parte dell'associazione da molti anni e quando ha saputo che alcuni premi non erano stati vinti ha deciso di girarli alla onlus di cui si fida «totalmente», come spiega il direttore della struttura, Davide Diodato. Il concorso a premi, "Gioca e sbanca", che si svolge da cinque anni, è stato aperto a tutti coloro che frequentano questa sala (circa 120 persone al giorno), la più grande d'Abruzzo. I premi non assegnati devono andare necessariamente in beneficienza, prosegue Diodato, e il Casinò ha scelto l'associazione Di Martino, «conoscendo bene il progetto dell'orfanotrofio e volendo aiutare i bimbi» che vivono a “Casa Marco”. Resta solo da decidere cosa ne sarà del motorino perché potrebbe essere messo in vendita oppure donato a qualche organizzazione.

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