Dal cuoco all’attrice, scia di sangue

30 Ottobre 2023

Sulla stessa strada la tragica fine anche dello chef Colaneri e dell’artista Cerimele

VASTO. Una lunga scia di sangue: da anni la Trignina è teatro di gravi incidenti. Solo quattro mesi fa, nel territorio di Lentella, ha perso la vita Stefano Colaneri, cuoco di 30 anni. L’uomo è rimasto coinvolto in un impatto violentissimo fra due auto e un furgone. Stefano, che viaggiava in una delle due macchine, era diretto da Montesilvano – dove lavorava da qualche tempo – verso casa, a San Pietro in Valle. Per il giovane non c’è stato nulla da fare: troppo gravi i traumi riportati nell’impatto. La strada si è macchiata di sangue, ancora una volta, nell’agosto 2022, in territorio di San Giovanni Lipioni. A perdere la vita nello scontro frontale, tra una Fiat Panda e una Audi A6 Avant, è stata l’attrice agnonese Paola Cerimele, 48 anni. Sull’incidente è stata aperta un’ inchiesta. L’obiettivo delle sorelle e del fratello della vittima è di fare piena luce sulla tragedia costato la vita a Paola.
Cerimele, che si era formata all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, era famosa per la consistente e importante attività cinematografica.
Di recente, i sindaci del Vastese sono tornati a chiedere la messa in sicurezza della Trignina, una strada diventata oramai ad alta percorrenza. Sulla questione è stato interpellato anche il governo Meloni ed è stata presentata un’interrogazione per conoscere quali azioni il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti intenda intraprendere al fine di poter iniziare a programmare il raddoppio della strada statale 650 di Fondo Valle Trigno. Cresce, quindi, l’attesa per quali provvedimenti saranno presi, nel breve periodo, per garantire la sicurezza della viabilità di questa strategica arteria stradale che si continua a macchiare di sangue. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .