Dal Governo oltre 11 milioni per i piccoli comuni abruzzesi

17 Settembre 2020

Pezzopane (Pd): una legge fortemente voluta dai Dem per aiutare le aree svantaggiate

PESCARA. Sono 202 i Comuni abruzzesi che riceveranno nei prossimi tre anni oltre 11 milioni di euro, secondo quanto disposto dal decreto del Governo che assegna alle aree interne e montane italiane la somma di 210 milioni di euro per il sostegno alle attività produttive nei territori. Uno stanziamento tra i più importanti mai varati a favore delle zone marginali del Paese.
«Una legge fortemente voluta dal Partito Democratico», ha commentato ieri in una nota Stefania Pezzopane, deputata Dem, «che va ad aiutare gli oltre tremila comuni italiani che, soprattutto a seguito del lockdown, hanno riscontrato serie difficoltà economiche».
I Comuni beneficiari della misura sono stati individuati seguendo il criterio della perifericità e della minore dimensione demografica e potranno utilizzare i fondi per sostenere le piccole e medie imprese che svolgano attività economiche nei loro territori, attraverso contributi a fondo perduto per spese di gestione, sostegno a ristrutturazioni, ampliamenti e innovazioni; o ancora, per l’acquisto di macchinari, arredi, impianti e attrezzature.
La misura varata dal Governo si fonda sul riconoscimento del ruolo che piccoli commercianti e imprese svolgono in questi territori svantaggiati: un ruolo sociale oltre che economico. Lo stanziamento, dunque, servirà per rigenerare queste aree marginali, cercando di ridurre le sperequazioni e i maggiori costi sostenuti da chi vi fa impresa, permettendo loro di essere più competitivi. Un modo per ricostituire l’economia locale e arginare così il fenomeno dello spopolamento.
Gli oltre 11 milioni di euro saranno divisi tra le province abruzzesi: a Chieti, la somma più “pesante” (€ 4.979.559 per 81 Comuni), poi L’Aquila (€ 3.993.008 per 76 Comuni), Pescara (€ 1.561.567 per 26 Comuni) e in coda Teramo, che dividerà € 1.136.788 nei 18 Comuni beneficiari).
«Un’ottima notizia», ha dichiarato ancora la Pezzopane. «È importante attuare politiche di salvaguardia e riequilibrio del territorio laddove abbiamo aree interne e montane sicuramente svantaggiate rispetto ad altre». E conclude: «In Abruzzo questo provvedimento ha una ricaduta utile ed importante e riguarda oltre 200 comuni con somme significative fino al 2022
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