Dal lungomare fino a via Vestina: strade rotte e strisce invisibili

Pedoni a rischio davanti al cimitero e alle scuole, in corso Umberto e lungo la trafficata via Verrotti Disagi anche per gli automobilisti, a causa dell’asfalto dissestato e delle buche in numerose zone
MONTESILVANO. Manto stradale danneggiato da lavori, maltempo e mezzi pesanti, strisce pedonali cancellate, marciapiedi assenti in alcune zone: le strade di Montesilvano sono sempre più pericolose soprattutto per i pedoni. Sono diversi i quartieri della città dove i residenti lamentano delle criticità in tema di sicurezza stradale, così come non mancano incidenti che coinvolgono i pedoni, l’ultimo dei quali proprio qualche settimana fa, quando una mamma e la sua bambina sono finite in ospedale dopo un investimento sul lungomare.
Ai primi posti, nella classifica della pericolosità delle strade cittadine, ci sono via Vestina, corso Umberto, via Verrotti e la riviera, quest’ultima soprattutto nel periodo estivo. Senza dubbio la distrazione degli utenti della strada, spesso alle prese con il cellulare, influisce sugli incidenti, ma la condizione del manto stradale non aiuta. È sufficiente percorrere questi quattro assi principali di Montesilvano, a cui si aggiungono altre zone particolarmente trafficate, per rendersi conto che asfalto dissestato e strisce pedonali poco visibili rappresentano molto più che un’eccezione.
LUNGOMARE
Nel caso del lungomare, gli attraversamenti pedonali sono piuttosto visibili, ma non si può dire altrettanto per gli incroci con le traverse a mare dove le strisce sono in molti casi un lontano ricordo. Dal punto di vista dell’asfalto, soprattutto dopo l’ultima ondata di maltempo, sono numerose le buche sul manto stradale, solo parzialmente riparate con toppe di asfalto, a cui si aggiungono i lavori della fibra che hanno lasciato evidenti tracce in diversi punti di viale Aldo Moro. Interventi, questi ultimi, che hanno causato pericolosi avvallamenti anche lungo via Vestina, arteria già particolarmente pericolosa per via del grande flusso di traffico.
VIA VESTINA
Qui la situazione è resa ancora più grave dall’assenza di marciapiedi sul lato fiume e - soprattutto nella zona a ridosso di Cappelle - dall’esiguo numero di attraversamenti pedonali. Sul “chilometro lanciato” particolarmente pericoloso appare poi l’attraversamento all’incrocio con via Togliatti, così come, pochi metri più su, nel punto in cui quest’ultima strada incontra via Chiarini.
VIA CHIARINI
È proprio qui che, in corrispondenza dell’ingresso del cimitero e della trafficata rotatoria, le strisce pedonali appaiono scolorite e la strada piena di buche, un pericolo soprattutto per i più anziani. Proseguendo, via Chiarini è costellata di buche, avvallamenti e di attraversamenti pedonali che, in diversi casi, sono stati coperti dal nuovo manto stradale senza il ripristino delle strisce. È quanto accade, ad esempio, all’altezza dell’asilo nido, in un attraversamento utilizzato in prevalenza da genitori con bimbi molto piccoli. A pochi passi, la rotatoria tra via Chiarini e via Sospiri ieri mattina appariva particolarmente danneggiata con la presenza sulla carreggiata di grandi detriti insidiosi soprattutto per ciclisti e motociclisti.
VIA VERROTTI
Non fa eccezione via Verrotti, tra le strade più trafficate di Montesilvano, dove in alcuni punti gli attraversamenti pedonali sono ormai indicati solo dai cartelli e non più dalle strisce appena percettibili.
L’ANNUNCIO DEL COMUNE
Intanto, nelle scorse settimane il sindaco Ottavio De Martinis e l'assessore alle manutenzioni Deborah Comardi hanno annunciato che, a breve, il Comune darà avvio al nuovo piano asfalti, dopo quello che negli ultimi due anni ha consentito il rifacimento di oltre 40 strade di Montesilvano.
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