Dal Superbonus ai carburanti: le dieci novità dell’Aiuti quater

Via libera al decreto (convertito in norma) sulle cessioni dei crediti e le misure contro il caro energia Le Regioni con bilanci virtuosi potranno assumere più personale. Sostegni anche a Pmi e Start Up
PESCARA. Via libera all’Aiuti Quater che, arricchito da una serie di emendamenti e convertito in legge, prevede novità sulla cessione dei crediti per i bonus edilizi e misure rivolte a imprese e famiglie contro il caro energia. In questa guida spieghiamo in 10 punti principali.
CESSIONE DEL CREDITO.
Il provvedimento introduce un’importante novità sul credito per i bonus edilizi aumentando da due a tre le cessioni tra i soggetti qualificati.
Complessivamente i trasferimenti dei crediti derivanti dai bonus edilizi diventano cinque: la prima cessione può essere fatta a qualunque soggetto e poi si potrà procedere con altri tre passaggi a favore di soggetti qualificati (banche, intermediari finanziari, società appartenenti a gruppi bancari e assicurazioni). Infine, ci sarà il trasferimento da banca a correntista partita Iva.
La novità introdotta scatterà anche per le opzioni di cessione e sconto già comunicate, ma secondo nuove modalità che saranno definite nel dettaglio dell’Agenzia delle Entrate. Le regole valgono per il Superbonus e per tutti i bonus edilizi per cui è prevista la cessione del credito come Bonus ristrutturazione, Bonus condizionatori, Bonus zanzariere e il Bonus tende da sole.
IMPRESE DEL SUPERBONUS.
Introdotta anche la possibilità per le imprese che realizzano lavori con il Superbonus, e hanno problemi di liquidità, di accedere alle garanzie Sace per i cosiddetti prestiti ponte. Si tratta di finanziamenti a garanzia pubblica, a corto termine, per chi ha un credito in attesa di essere incassato.
L’obiettivo è cercare di sbloccare il mercato edile.
ONERI DI SISTEMA ENERGIA.
L’Aiuti Quater autorizza, inoltre, una spesa di 350 milioni di euro a favore della Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) per assicurare le risorse necessarie per continuare ad azzerare gli oneri di sistema in bolletta. In parole più semplici, per calmierare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia, il Governo ha spostato il peso di tali oneri a carico delle finanze pubbliche, anziché dell’utente finale che le paga attraverso le bollette.
Il testo approvato in Parlamento potenzia questa misura, coprendone i costi fino alla fine del 2022.
ENERGIA PER LE IMPRESE.
Scatta la proroga dei termini di fruizione dei crediti di imposta gas ed energia relativi al terzo e quarto trimestre 2022. In particolare, il termine passa dal 30 giugno al 30 settembre 2023 per la compensazione del credito d’imposta previsto a sostegno delle imprese per i maggiori oneri di acquisto di energia elettrica e gas.
CARBURANTE.
La misura proroga anche i termini relativi al credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca. Cioè fa slittare dal 31 marzo al 30 giugno 2023 i termini per l’utilizzo, in capo a beneficiari e cessionari, del credito d’imposta per l’acquisto del carburante, concesso dal Decreto Aiuti Ter convertito in legge. Vale per il credito relativo alle spese sostenute nel quarto trimestre del 2022 (ottobre, novembre e dicembre), alle imprese esercenti attività agricola, della pesca e agromeccanica.
TAX CREDIT CINEMA.
Un articolo, inserito nel corso dell’iter parlamentare di conversione, interviene anche sulla disciplina della cessione dei tax credit nel settore cinematografico.
La norma introduce limiti alla responsabilità dei cessionari e prevede che essi rispondano solo per l’eventuale utilizzo del credito d’imposta in modo irregolare o in misura maggiore rispetto al credito d’imposta ricevuto. In questo modo si cerca di tutelare i cessionari da eventuali irregolarità commesse da terzi.
PIÙ ASSUNZIONI.
Le Regioni che presentino un rapporto virtuoso fra spese complessive per il personale ed entrate riferite ai primi tre titoli del rendiconto finanziario, potranno assumere più personale rispetto ai limiti previsti dalla Legge.
Secondo la normativa vigente le Regioni, infatti, possono assumere a tempo indeterminato nel limite di una spesa complessiva per il personale non superiore ad un determinato valore soglia, definito periodicamente con Decreto ministeriale. Grazie alla nuova misura, le Regioni virtuose potranno sforare questa soglia secondo un nuovo sistema di calcolo, che tiene conto degli ultimi tre rendiconti approvati, creando più posti di lavoro.
SOSTEGNO ALLE PMI.
Per quanto riguarda il sostegno alle imprese, la nuova legge offre la possibilità di usare a copertura degli investimenti iniziali, le risorse del Fondo di sostegno al venture capital (da 750 milioni) anche per le Pmi e Start Up innovative.
Il limite massimo di finanziamento ottenibile da ogni impresa non sarà più calcolato sulla singola iniziativa, ma sul totale concesso. Cioè a ciascuna Start Up o piccola e media impresa innovativa potrà ottenere, pari a quattro volte l’importo complessivo delle risorse raccolte dalla stessa, con il limite massimo di un milione di euro.
ENTI LOCALI.
Arrivano poi 150 milioni di euro in più per finanziare il contributo straordinario rivolto agli Enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla maggiore spesa per utenze di energia elettrica e gas derivante dalla crisi energetica.
Le risorse per il 2022, infatti, non sono bastate per coprire tutto il periodo. L’incremento di risorse è destinato per 130 milioni in favore dei Comuni e per 20 milioni in favore delle città metropolitane e delle Province. Potenziato anche il trasporto pubblico locale. A tal fine il testo stanzia 320 milioni di euro per il pregresso 2022.
COMBUSTIBILI ALTERNATIVI.
Fino al 31 marzo 2024 è infine prevista una semplificazione delle procedure per la sostituzione del gas naturale con combustibili alternativi e le relative modifiche tecnico impiantistiche per soddisfare il fabbisogno energetico degli impianti industriali. I gestori di tali impianti potranno procedere alla sostituzione del combustibile per un periodo di sei mesi. (u.c.)

