Dall’Abruzzo 150 bimbi con il Papa

Tre pullman partono dall’Aquila e Teramo, domani alle 14 l’incontro in Vaticano
L’AQUILA. Saranno 150 i bambini abruzzesi che domani alle 14 saranno accolti da papa Francesco nell’aula Paolo VI, in Vaticano, in occasione di “I bambini incontrano il Papa”. All’evento prenderanno parte oltre 7mila bambini provenienti da 84 Paesi. Il Gruppo Fs, attraverso Trenitalia e Busitalia, sarà il vettore principale dell’evento: 8 i treni straordinari (con circa 4mila bambini) e 30 gli autobus speciali (con 1.450 bambini) che accompagneranno i giovanissimi protagonisti della giornata verso l’incontro con il Santo Padre.
I bambini abruzzesi arriveranno a Roma a bordo di tre autobus di Busitalia: due partiranno alle 10,30 dall’Aquila – da Piazzale Meridiana in via Rocco Carabba – mentre un altro partirà alle 8 dal piazzale della stazione ferroviaria di Teramo (viale Crispi), dove sarà presente Alessio Cinfrignini, direttore operativo di Busitalia, la società di trasporto su gomma del Gruppo Fs che assicura ogni giorno quasi 10 mila corse bus in tutta Italia.
La giornata sarà «un’onda di pace e un momento speciale in cui i bambini saranno al centro», ha dichiarato padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento, «ma anche un'opportunità per tutti gli adulti di crescere, di riscoprire l'importanza della purezza, dell'innocenza e dell'amore che solo i più piccoli possono portare nel mondo. Sarà un appuntamento dedicato a nutrire la speranza e a costruire un futuro migliore per tutti noi attraverso l'ispirazione che i bambini possono offrire». Durante l’evento di domani, dove si esibiranno sul palco il Piccolo Coro dell'Antoniano e il cantante Mr. Rain, quattordici bambini di diverse nazionalità rivolgeranno domande al Santo Padre sui temi a loro più cari: ambiente, pace, fratellanza universale e diseguaglianze sociali. L’incontro è organizzato in sinergia con il Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede, la Comunità di Sant'Egidio, la Cooperativa Auxilium, Trenitalia e Busitalia, gli Uffici scolastici regionali, con il sostegno del mondo francescano, della Fondazione PerugiAssisi e della Figc. (c.s.)

