Dall’Adriatico alla capitale un’ora e mezza con la ferrovia
CHIETI. Da Roma a Pescara, in treno, in meno di un’ora e mezza. È quanto promette di realizzare il progetto di velocizzazione – da 6 miliardi e mezzo – della tratta ferroviaria da finanziare per...
CHIETI. Da Roma a Pescara, in treno, in meno di un’ora e mezza. È quanto promette di realizzare il progetto di velocizzazione – da 6 miliardi e mezzo – della tratta ferroviaria da finanziare per alcuni lotti con 600 milioni di fondi del Pnrr. L’opera consente un abbattimento dei tempi considerevole perché oggi servono tre ore e mezza, con il treno più veloce. Ma il progetto per dire addio al treno-lumaca attraverso il raddoppio dei binari ha incontrato molte resistenze, oltre a problemi progettuali oggetti nell’attraversamento degli Appennini. E così l’iter autorizzativo si è allungato. Il rischio è quello di non rientrare nelle strette tempistiche dettate dal Pnrr. Il progetto si sviluppa in quattro lotti funzionali: lotto 1 (interporto-Manoppello), lotto 2 (Manoppello-Scafa), lotto 3 (Pratola-Sulmona), lotto 4 (Tagliacozzo-Avezzano). C’è anche un lotto 0 (Pescara-San Giovanni Teatino-Chieti) da realizzare con fondi nazionali. (a.i.)

