Dall’Imu alle ricette elettroniche Che cosa è valido anche nel 2023

28 Dicembre 2022

Scuola, Covid, sgravi per le aziende in crisi e concorsi: le 18 scadenze slittate di dodici mesi

PESCARA. Dalle proroghe importanti in materia di Fisco, giustizia e cultura, allo slittamento dei termini per le assunzioni ed i concorsi nelle pubblica amministrazione, le scuole e l’università. Oltre alle novità sul contratto di espansione per le aziende in crisi. Sono 18 le principali novità introdotte dal decreto Milleproroghe del governo, in attesa dell’ufficialità che arriverà dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
1) ASSUNZIONI.
Al via la proroga al 31 dicembre 2023 dei termini per assumere personale a tempo indeterminato e procedere alle stabilizzazioni nella pubblica amministrazione, compresi i Comuni, e nei ministeri della Difesa, Interno, Mimit, Giustizia e Mef.
Il testo prevede anche la proroga di un anno per le assunzioni finalizzate al monitoraggio del Pnrr. Confermate per il 2023 anche le stabilizzazione degli assistenti sociali nei Comuni che potranno arrivare per chi ha maturato 3 anni di servizio negli ultimi 8 anni, fino al 31 dicembre 2023.
2) POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO.
Slitta alla fine del 2023 il termine per le assunzioni nel comparto sicurezza, dei vigili del fuoco e del soccorso pubblico. Stesso discorso per i corpi di polizia, Guardia di Finanza e le agenzie, incluse quelle fiscali.
3) GLI LSU.
Le convenzioni stipulate per l’utilizzazione di lavoratori socialmente utili sono prorogate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 nei limiti della spesa già sostenuta e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il testo, inoltre, prevede fino al 30 giugno 2023 per le amministrazioni pubbliche che utilizzano lsu la possibilità di assumere tali unità a tempo indeterminato oppure contratti a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa.
4) SCUOLE E UNIVERSITÀ.
I ministeri dell’Istruzione e dell’Università possono bandire concorsi da concludere entro il 31 dicembre 2023, sulla base di un fabbisogno di personale autorizzato. Prorogata per l’anno scolastico 2023-2024 anche la possibilità di conferire incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie.
5) NOVITÀ PER LA SCUOLA.
Il decreto Milleproroghe prevede anche per il 2023 che l’alternanza scuola-lavoro non sarà requisito per l’ammissione agli esami di Stato.
A proposito di funzionamento della scuola, inoltre, il testo: deroga alle regole sul dimensionamento scolastico per i Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia e anche per quelli di Ischia, recentemente danneggiati dalla frana; allunga al 31 dicembre 2023 il termine per l’erogazione dei mutui per l’edilizia residenziale universitaria da parte di Cassa depositi e prestiti alle Università interessate; concede ulteriori 2 mesi agli enti locali per l’aggiudicazione dei lavori e il conseguimento degli obiettivi del Pnrr.
6) MINISTERI/1.
Il decreto autorizza i ministeri dell’Interno e delle Politiche agricole a bandire entro il 31 dicembre 2023 le procedure concorsuali già autorizzate per il triennio 2018 2020, per il triennio 2019 2021 e per il triennio 2020 2022.
7) MINISTERI/2.
Il Milleproroghe allunga fino al 31 dicembre 2023 la durata degli incarichi di collaborazione previsti nel Ministero della Cultura. Lo slittamento riguarda gli incarichi già autorizzati alla data di entrata in vigore del decreto e di durata inferiore a 15 mesi complessivi.
8) CASE OCCUPATE.
Prorogato fino al 31 dicembre 2023 l’utilizzo delle risorse destinate ai proprietari di case occupate. Il rinvio vale solo per le abitazioni non utilizzabili per effetto della denuncia all’autorità giudiziaria di violazione e/o occupazione abusiva di domicilio.
9) IMU E TARI.
Il termine per la presentazione della dichiarazione sull’Imposta municipale unica relativa all’anno di imposta 2021, previsto per il 31 dicembre 2022 dal decreto Semplificazioni, è prorogato al 30 giugno 2023. Si tratta della stessa data da rispettare per l’inoltro della dichiarazione Imu relativa al 2022 e, perciò, con l’ok al Milleproroghe 2023 si parla di “doppia dichiarazione”. Vale per gli Enti, sia pubblici che privati, non commerciali (assistenziali, previdenziali, sanitari, ricerca scientifica, culturali, ricreativi, sportivi, religiosi).
Viene prorogato di ulteriori sei mesi anche il termine per fare la dichiarazione Tari relativa all’anno 2021. La scadenza slitta al 30 giugno 2023. Il decreto Milleproroghe 2023 estende, infine, l’esenzione dall’imposta di bollo fino al 31 dicembre 2023 per i certificati anagrafici acquisiti tramite l’Anagrafe nazionale popolazione residente.
10) FATTURAZIONE ELETTRONICA.
Anche per il 2023, il testo approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede l’esonero di fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie.
Gli operatori sanitari, quindi, non dovranno preoccuparsi di questo adempimento fino al 31 dicembre 2023.
11) TRANSIZIONE 4.0.
In materia di credito d’imposta, considerate le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, il Decreto proroga al 31 dicembre 2023 il termine per la consegna dei beni strumentali materiali acquistati entro il 31 dicembre 2022.
Parliamo della misura “Transizione 4.0”, valida sempre a condizione che l’ordine risulti accettato dal venditore e che sia avvenuto il pagamento di un acconto non inferiore al 20% del corrispettivo pattuito.
12) RICARICA VEICOLI ELETTRICI.
Estesa al 2023 la durata dello stanziamento di 40 milioni di euro per l’erogazione dei contributi per l’installazione delle “colonnine” per la ricarica dei veicoli elettrici.
13) CONTRATTO DI ESPANSIONE.
Prorogato fino al 2025 il contratto di espansione a sostegno delle imprese in crisi finanziaria. Per gli accordi stipulati dal primo gennaio 2023, si amplia la platea delle imprese ammesse al contratto di espansione e si riduce da 1.000 a 500 il limite minimo di unità lavorative in organico necessario per la maggior riduzione dei versamenti a carico del datore in caso di incremento delle assunzioni. Qualora il datore di lavoro effettui almeno una assunzione per ogni 3 lavoratori che abbiano prestato il consenso alla stipula del contratto di espansione, la riduzione dei versamenti a suo carico varrà per ulteriori 12 mesi. Nel caso in cui almeno il 50% dei lavoratori così assunti non abbia compiuto il 35°anno di età, l’ulteriore riduzione opererà per ulteriori 24 mesi.
14) EXPORT IN UCRAINA.
Vengono prorogati per il 2023 gli aiuti destinati alle imprese private che esportano, hanno filiali o partecipate in Ucraina, nella Federazione Russa o in Bielorussia. L’ok agli aiuti dipende dal nullaosta della Commissione Europea.
15) PERSONALE COVID.
Il Milleproroghe estende a tutto il 2023 le assunzioni di personale sanitario, socio-sanitario nonché specializzandi, reclutati per far fronte all’emergenza Covid. Il decreto proroga, poi, fino al 30 giugno 2023 il funzionamento dell’unità vaccini. Parliamo della struttura che coordina la campagna vaccinale e le misure in contrasto alla pandemia da Covid 19.
16) VEICOLI ELETTRICI.
La norma prevedeva nella bozza preliminare la ridistribuzione di 5 milioni per moto e ciclomotori elettrici. La misura, però, è saltata in Consiglio dei Ministri e, perciò, i fondi non saranno riorganizzati.
17) VEICOLI INQUINANTI.
Si rinvia al 1° gennaio 2024 il divieto di circolazione per i veicoli a motore delle categorie M2 e M3, adibiti a servizi di trasporto pubblico locale, alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 2.
18) RICETTA ELETTRONICA.
Prorogata fino alla fine del 2023 la possibilità di ricevere le ricette mediche in formato elettronico. La scadenza per l’inoltro di questo formato era prevista per il 31 dicembre 2022. (u.c.)