Dalla Domus di Teramo ai sotterranei di Chieti

26 Aprile 2019

Ecco cosa offre l’Abruzzo per Il lungo ponte festivo che si chiude il primo maggio A Sulmona archeologia in mostra. E Moscufo svela il suo tesoro: 3 tombe italiche

PESCARA . Hanno custodito per secoli, proteggendole sotto la terra, le vestigia di epoche lontane. Testimonianze di civiltà da scoprire, o riscoprire, magari nel lungo ponte festivo iniziato a Pasqua, e che si conclude il primo maggio, grazia all’iniziativa della Soprintendenza archeologia alle belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, che offre l’occasione a turisti e cittadini di visitare le aree archeologiche. E con i siti che hanno restituito i preziosi reperti, anche le mostre dedicate alle più recenti scoperte archeologiche. «Grazie alla sinergia con le amministrazioni comunali e la collaborazione di associazioni e cooperative culturali», dice la soprintendente Rosaria Mencarelli, «riusciamo a mostrare la ricchezza del patrimonio culturale abruzzese».
WEEK END A CHIETI. Domani, a Chieti, l’antica capitale dei Marrucini, è possibile visitare la via Tecta, un tratto della città sotterranea alla scoperta del sistema idrico dell’antica Teate. Ad accogliere i visitatori saranno gli accompagnatori dello Speleoclub di Chieti.
Occorre prenotare telefonando al numero 0871 331079. Domenica 28, invece, sempre a Chieti, apriranno le Terme romane con visite guidate a partire dalle 11. A fare da Cicerone gli accompagnatori dall’associazione Mnemosyne. Anche in questo caso occorre prenotare chiamando il numero 3384425880.
LA DOMUS ROMANA. A Teramo è possibile ammirare i resti della Domus romana con mosaici di Largo Sant’Anna, grazie al Comune. Le visite sono possibili fino al 5 maggio (info su www.comune.teramo.it/).
PALAZZO DELL'ANNUNZIATA. A Sulmona, il Palazzo dell’Annunziata ospita la mostra archeologica sul tema “Futuro anteriore”. Fino al 18 agosto, inoltre, si potranno ammirare la Domus di Arianna e i reperti rinvenuti durante lo scavo di piazza Tommasi. La mostra si arricchisce anche di gioielli in oro provenienti dalla necropoli di Celano risalenti al I - III secolo dopo Cristo, e dei corredi tombali rinvenuti in occasione delle recenti ricerche archeologiche di Crecchio.
Qui sono state ritrovate oltre 100 tombe che testimoniano una necropoli del V-IV secolo avanti Cristo che, per importanza e sistematicità, si avvicina a quelle di Alfedena, Fossa, Bazzano e Campovalano.
La mostra è aperta da martedì a domenica (orari 9-13 e 15,30-18,30). Per informazioni 0864210216-086453276.
MARRUVIUM. A San Benedetto dei Marsi, domenica 28 aprile dalle 10 alle 13, apre la Domus romana dell’antica città di Marruvium, grazie alla collaborazione del Comune.
TOMBE ITALICHE. A Moscufo, al “Frantonio delle idee”, c’è la mostra “Moscufo 2500 anni di storia”.
Per la prima volta vengono esposti i reperti di tre tombe italiche del V secolo avanti Cristo dalla necropoli scavata nel 2008 in via Petrarca. La mostra è allestita in collaborazione con l’amministrazione comunale (info 085 97913).