Dalla Regione nuovi contributi alle famiglie

Rimborsi spese fino a 3mila euro per i nuclei che assistono malati oncologici oppure trapiantati
L'AQUILA . Aiuti mirati per le famiglie abruzzesi che hanno un malato con una grave patologia oncologica o che è stato sottoposto ad un trapianto. La Regione ha pubblicato l'avviso per la concessione di contributi a copertura delle spese sostenute per viaggi, vitto e alloggio per le cure affrontate dai familiari lo scorso anno. Destinatari dell’avviso sono, nello specifico «le persone residenti in Abruzzo: affette da gravi patologie di natura oncologica, o in attesa di trapianto o già sottoposte a trapianto; o nel cui nucleo familiare ci sia un componente a cui sia stata riconosciuta la condizione di disabilità grave, ed è affetto da gravi patologie oncologiche e necessita di trattamenti radioterapici, chemioterapici o altre prestazioni terapeutiche finalizzate alla cura della malattia; o un componente a cui sia stata riconosciuta la condizione di disabilità grave ed è in attesa di trapianto o è stato sottoposto a trapianto e necessita di trattamenti clinici continui».
Il limite massimo di contributo regionale che può essere riconosciuto ad ogni nucleo familiare è fissato in 2mila euro annui, che salgono a 3mila euro in caso di spese sostenute da paziente e accompagnatore. Come specificato nel bando regionale, «le domande per accedere ai contributi vanno inviate entro e non oltre le ore 24 del 20 giugno 2022, direttamente ed esclusivamente tramite lo sportello digitale raggiungibile al link: https://sportello.regione.abruzzo.it».
Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso dell’identità digitale Spid. Sono rimborsabili le spese sostenute nel 2021 in relazione a terapie o prestazioni cliniche fornite da strutture sanitarie regionali o di altre regioni, anche accreditate al Servizio sanitario nazionale.
In particolare, spese di viaggio, vitto e alloggio dei soggetti che devono sottoporsi a trattamenti clinici continui, radioterapici, chemioterapici o ad altre prestazioni terapeutiche nei luoghi dove insistono strutture sanitarie individuate per le specifiche prestazioni di cura, spese di viaggio, di vitto e alloggio anche relative ad un solo accompagnatore, che sia un familiare o una terza persona, che può anche non appartenere allo stesso nucleo anagrafico del destinatario degli interventi.
Il rimborso concesso all'accompagnatore è subordinato alla certificazione di uno specialista, che deve appartenere ad una struttura sanitaria pubblica regionale, dalla quale si evidenzi chiaramente la necessità di un accompagnatore per il paziente affetto da grave patologia. Questo infine è il link regionale del bando, che può essere consultato per tutti gli elementi specifici da sapere: https://www.regione.abruzzo.it/content/contributi-alle-famiglie-con-membro-affetto-da-grave-patologia-oncologica-o-sottoposto-3. (m.p.)

