Dalla Regione un milione di euro per il depuratore

4 Dicembre 2020

Riprendono i lavori per il potenziamento dell’impianto che serve l’area di Spoltore, Pescara e San Giovanni Teatino

SPOLTORE. Possono riprendere i lavori per il potenziamento del depuratore che serve l’area compresa tra Pescara, Spoltore e San Giovanni Teatino, dopo lo stanziamento di un milione di euro da parte della Regione Abruzzo, da destinare all’Aca per coprire le variazioni di spesa determinate non solo dall’aumento dell’area da mettere in sicurezza, ma anche per consentire gli interventi sui siti potenzialmente contaminati, e sopportare le spese dovute all’arrivo del Covid, che hanno fatto lievitare l’importo. Lo stanziamento dell’ulteriore milione di euro è stato possibile attraverso una rimodulazione delle risorse inserite all’interno del Masterplan e dedicate all’opera, spostandole dal terzo al secondo stralcio così da consentire la ripartenza del cantiere.
Questo è un passaggio sottolineato da Aca, la quale ci tiene a precisare che tale spostamento non comporta un incremento dei costi, in quanto è stata contestualmente avviata una revisione in chiave economica dell’intera opera, in modo da poterla contenere in base a quelle che erano le previsioni della vigilia. L’intervento consentirà di migliorare l’impatto ambientale della depurazione con il potenziamento della capacità di trattamento delle acque fognarie delle tre città, prevedendo anche la costruzione di una nuova vasca di ossidazione in un’area oggi occupata da cumuli di rifiuti, gli stessi che hanno determinato la nuova urgenza finanziaria. «Ringrazio il governatore Marco Marsilio e l’intera giunta regionale, per consentire la rapida ripresa dell’intervento su un progetto nel frattempo rivisto in termini di economia di spesa e di risparmio energetico», commenta il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. «Si tratta di un’opera indispensabile per la tutela ambientale, ma anche per la promozione turistica di una città come Pescara che nella stagione estiva 2020 ha già brillato in tema di qualità delle acque balneabili».
«Lo scorso 3 novembre», prosegue Sospiri, «l'Ersi, Ente regionale servizio idrico, rispondendo a una nota dell'Aca, ha ribadito la necessità e l’urgenza di predisporre e riprendere i lavori sull’impianto di depurazione senza andare a gravare sulla tariffa a danno dell’utenza. Tale necessità ha determinato la rimodulazione del fondo complessivamente disponibile, pari a 4 milioni di euro, con 987mila 537 euro che sono stati destinati al completamento del secondo stralcio, e 3milioni 12 mila euro che invece restano sul capitolo del terzo stralcio».
Sulle tempistiche circa la chiusura dei cantieri e l’entrata in funzione dell’impianto di potenziamento, Sospiri si limita a dire che tutto ciò avverrà «rapidamente». Qualche indicazione in più arriva invece dai piani alti di Aca, secondo cui un primo ma significativo miglioramento circa il trattamento delle acque è atteso per l'inizio della prossima estate, anche se per il completamento dell'intervento non è ancora possibile fissare una data precisa. (a.d.s.)
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