«Dalle carte nessun addebito a mio carico sul consumo di sostanze stupefacenti»
«Mi vengono contestati solo i dettagli organizzativi di una manifestazione elettorale svoltasi in occasione della mia candidatura al Parlamento lo scorso settembre. Manifestazione alla quale mi sono...
«Mi vengono contestati solo i dettagli organizzativi di una manifestazione elettorale svoltasi in occasione della mia candidatura al Parlamento lo scorso settembre. Manifestazione alla quale mi sono trattenuto pochi minuti, in cui non ero l’unico candidato invitato o presente in uno spazio privato, non a uso esclusivo, e soprattutto non l’ho organizzata io. Spero di poter chiarire presto i dettagli della circostanza confermando, come ieri, la mia totale disponibilità». È questo il commento del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri (foto) in riferimento all’avviso di garanzia ricevuto . «Il fatto contestato», puntualizza, «riguarda una manifestazione pubblica, organizzata in uno spazio privato non a uso esclusivo, con i cittadini con i quali abbiamo svolto delle riflessioni politiche in vista della campagna elettorale in corso. Una manifestazione che ha visto la presenza di altri candidati. Per quanto potessi sapere, la manifestazione non prevedeva un costo e nessuno mi ha chiesto un pagamento al quale, altrimenti, avrei provveduto personalmente. Durante l’evento non ho chiesto contributi elettorali, non ho chiesto che si organizzasse la stessa manifestazione elettorale alla quale sono stato invitato, al pari degli altri, e soprattutto non ho chiesto che qualcuno pagasse per me». Quanto ai filone della droga emerso nell’inchiesta: «Dalle carte non emerge alcun addebito a mio carico sulle accuse generali riferite a presunte corruttele o consumo di sostanze stupefacenti. Resto a disposizione degli inquirenti per poter chiarire i contorni della vicenda».

