Dalle fonti di energia alla riscoperta di storia e ambiente

Dall’emergenza al rispetto: tre paesi si uniscono e nasce “Il sentiero della sostenibilità” finanziato dal Mibac
TOCCO DA CASAURIA. Antiche fonti di energia e le nuove energie alternative, la sostenibilità del rapporto con l'Ambiente, la riscoperta delle fonti storiche del vissuto ambientale, le emergenze paesaggistiche, la cultura del vivere nei territori autoctoni, dove si è nati e che sono stati di importanza preminente nella formazione della coscienza del rispetto ambientale. Tutti questi valori sono contenuti nel progetto di Terre di Casauria denominato “Il Sentiero della Sostenibilità”, promosso dai comuni di Tocco da Casauria, Bolognano e Torre de' Passeri, approvato e finanziato dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo con una erogazione di 50mila euro nell'ambito delle risorse rivolte a "Progetti culturali a favore dei comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale”.
Il progetto, ideato ed elaborato dal sindaco di Tocco (comune capofila) Riziero Zaccagnini e dall'assessore Eugenio Salce, poi realizzato dalla cooperativa il Bosso di Bussi sul Tirino presieduta da Cristina Moscone e dall'agenzia Ecomond amministrata da Monica Carugno, con il contributo dei sindaci di Torre Piero Di Giulio e di Bolognano Silvina Sarra, è puntato sulla possibiulità di rendere disponibile l'ambiente sia per attività di fruibilità sostenibile che di riscoperta delle utilizzazioni delle risorse ambientali, come gli antichi (di 150 anni) pozzi di petrolio esistenti nel territorio di Tocco che invece ora fornisce energie dolci con un esteso parco eolico, impiantato già da circa 18 anni nella Gola di Tremonti.
Un’idea progettuale che proprio in questo momento fa da pendant alle emergenze ambientali, affatto trascurabili, provenienti dalle terre della Valle del Tirino e da quella del Pescara, vittime di un inquinamento chimico di circa 120 anni. Con le proposte del progetto si mette in evidenza la faccia vera di questo ambiente naturale che tanto può offrire in termini di vivibilità. «Si parla in primis di iniziative culturali», spiega Zaccagnini «un ciclo di incontri educativi e informativi sulle energie del territorio rivolto soprattutto agli studenti e allargato alle scuole della provincia, della realizzazione di un percorso ad anello che parte da Bolognano, segue la valle d'Orta, solca Tocco e si conclude nel parco dei Giusti a Torre, che sarà sede anche di un percorso vita attrezzato per attività ginniche». Progettato anche un percorso ciclabile proposto dal Bosso con pedalate assistite e bici elettriche, il tutto immerso in un contest artistico e fotografico sui luoghi e un incoming puntato sul patrimonio culturale e paesaggistico. «Per noi una soddisfazione l'aver ricevuto i complimenti del Ministero», conclude Zaccagnini «e aver stimolato la incoming che porterà giornalisti e tour operator a scoprire l'area Casauriense».

