Dalle leggi regionali finora 184 milioni contro la crisi-Covid

Fondi sbloccati con l’approvazione dei Cura Abruzzo 1, 2 e 3 Il presidente del consiglio Sospiri: anno difficile ma intenso
L’AQUILA. Il 2020 è stato un anno difficile per la gestione delle assemblee legislative. La pandemia non ha impedito, però, al consiglio regionale di lavorare tanto, con 20 sedute all’attivo (nel 2019 erano state 21) e 44 progetti di legge approvati, tra i quali spiccano i tre provvedimenti ribattezzati “Cura Abruzzo”, che hanno movimentato risorse per oltre 180 milioni di euro, a sostegno di famiglie e imprese. Lo ha ricordato il presidente dell’assemblea, Lorenzo Sospiri, nella tradizionale conferenza stampa di riepilogo dell’attività annuale di Palazzo dell’Emiciclo, svoltasi ieri all’Aquila. All’incontro erano presenti, oltre a Sospiri, anche tre dei quattro membri dell’Ufficio di presidenza, i consiglieri Dino Pepe (Pd), Sabrina Bocchino (Lega) e Roberto Santangelo (Azione politica).
IL COVID. Nell’anno del Covid, il consiglio regionale, ha rimarcato Sospiri, non si è mai fermato e anzi è stata la prima assemblea legislativa regionale italiana a riunirsi in presenza durante il primo lockdown (era il 1° aprile). Sono 20, in totale, le sedute d’aula tenutesi l’anno scorso, alle quali vanno aggiunte le 162 sedute delle varie commissioni. La modalità scelta per lo svolgimento dei lavori è sempre stata quella mista, ovvero presenza e videoconferenza: «Ai consiglieri che hanno scelto di lavorare a distanza è stata decurtata l’indennità», ha voluto precisare Sospiri.
CURA ABRUZZO. Tra le leggi approvate dal consiglio, le più importanti ricordate da Sospiri sono quelle adottate per il contrasto dell’emergenza sanitaria, ovvero il Cura Abruzzo 1, 2 e 3. Complessivamente questi provvedimenti hanno sbloccato 184 milioni di euro, risorse (provenienti dalla rimodulazione dei fondi europei) che sono servite a finanziare interventi a sostegno dell’economia, delle attività produttive e delle famiglie. In particolare, il Cura Abruzzo 1, approvato il 6 aprile, ha stanziato 98 milioni; il Cura Abruzzo 2, votato a fine maggio, 49 milioni; e infine il Cura Abruzzo 3, che in realtà è un contenitore in cui sono confluite leggi diverse, altri 35. Tra le misure finanziate attraverso questi strumenti, ci sono il bonus famiglie (5 milioni di euro); il fondo perduto per le aziende che hanno subito danni dalla sospensione delle attività (49 milioni di euro, le domande pervenute sono state 47mila e sono in fase di istruttoria e liquidazione); i ristori per il comparto sciistico (3 milioni e 250mila euro); e ancora i trasferimenti ai centri diurni per l’assistenza dei disabili (200mila euro), alla Saga (800mila), ai consultori (200mila), ai fotografi (700mila) e al comparto vitivinicolo per il vino invenduto (400mila).
GOVERNO NON TENERO. Un passaggio della relazione di Sospiri è stato dedicato anche alle leggi regionali impugnate dal Consiglio dei ministri (una è stata proprio il Cura Abruzzo 1): «Da parte del consiglio e della Regione, c'è stata in questi mesi la volontà di dare risposte. Il Governo con noi non è mai stato tenero. Avrebbe dovuto a sua volta comprendere lo sforzo dell'Abruzzo».
OSPEDALE COVID. Tra gli interventi realizzati dalla Regione in fase emergenziale, Sospiri ha voluto citare anche il nuovo ospedale Covid di Pescara, sebbene l’approvazione del progetto non sia passata per il consiglio. «Abbiamo ristrutturato una struttura abbandonata da un ventennio, e non abbiamo mai rallentato l’attività ordinaria dell’ospedale pescarese, che è cresciuta del 20-30%», ha affermato. La struttura può contare su 214 posti letto, di cui 40 di terapia intensiva.
RISPARMI. Sospiri ha annunciato che, per il prossimi triennio, il consiglio regionale ridurrà le spese di funzionamento del 3,21%, con un taglio di 796mila euro. Da un fabbisogno di 24 milioni e 831mila euro nel 2021 si passerà, nel 2023, a 24 milioni e 34mila euro.
UFFICIO DI PRESIDENZA. Per quanto riguarda, invece, l’attività dell’Ufficio di presidenza, è stato ricordato il rifinanziamento della legge 55 - che prevede dei contributi per cultura, sport e sociale (66 istanze liquidate per un importo pari a 138.375 euro) – e della legge 57, quella sugli abbonamenti agevolati per gli studenti dei piccoli Comuni montani (6.008 abbonamenti finanziati per un importo 148.588 euro). Con ulteriori economie (225mila euro), l’Ufficio ha autorizzato anche il rifinanziamento della legge regionale per le piccole imprese del sisma 2016 e 2017, dando copertura alla terza ed ultima graduatoria con 54 imprese che verranno finanziate entro gennaio 2021.
I GARANTI. Il 2020, ha infine affermato Sospiri, è stato anche l’anno dell’elezione, dopo anni di ritardi e rinvii, del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza, ruolo per il quale è stata scelta Maria Concetta Falivene. Il 21 gennaio 2020, inoltre, si è rinnovato anche l’organismo della Commissione per le Pari Opportunità, alla cui presidenza è stata eletta Maria Franca D’Agostino. Rinnovato l’incarico a Fabrizio Di Carlo, difensore civico, e nominato Giuseppe La Rana, presidente del Corecom. Dell’attività del Garante dei detenuti regionale, Marco Cifaldi, Sospiri ha voluto ricordare invece l’attivazione del numero verde (800.938080) per il servizio di assistenza e sostegno ai familiari dei detenuti.
ANNO INTENSO. «È stato un anno difficile, ma molto intenso per la qualità e quantità del lavoro svolto», ha dichiarato Sospiri. «Un impegno reso possibile dai miei colleghi di maggioranza e dalle opposizioni, con le quali ho sempre avuto un rapporto franco, sereno e produttivo».

