Danni ai marciapiedi in viale Nettuno

FRANCAVILLA AL MARE. A distanza di qualche anno dai lavori di rifacimento di viale Nettuno, torna a far discutere la questione degli alberi tagliati per via di radici ingombranti che avevano ridotto...
FRANCAVILLA AL MARE. A distanza di qualche anno dai lavori di rifacimento di viale Nettuno, torna a far discutere la questione degli alberi tagliati per via di radici ingombranti che avevano ridotto in pessime condizioni i marciapiedi, sostituiti con altri che avrebbero dovuto essere meno invasivi.
Tuttavia, secondo il consigliere Daniele D’Amario, così non è: «Dopo pochi anni si torna a fare manutenzione sui marciapiedi di viale Nettuno», scrive in una nota, «si fanno lavori perché gli alberi individuati per sostituire i tigli secolari abbattuti, che sono valsi al sindaco il premio Attila, alzano la pavimentazione del marciapiede. Alla luce di quello che si verifica in questi giorni», continua D’Amario, «possiamo dire tranquillamente che l’abbattimento dei tigli è stato inutile, visto che anche gli altri alberi danneggiano il marciapiede. È evidente che le piante che c’erano prima furono tagliate con troppa fretta. Se così fosse bisognerebbe richiamare la ditta esecutrice e fargli rifare nuovamente i lavori».
Il sindaco Antonio Luciani volle l’intervento nonostante le proteste di opposizione e di diversi cittadini, come avvenne anche per Palazzo Sirena: «Chissà se fra qualche anno», chiosa D’Amario, «scopriremo che anche Palazzo Sirena è stato abbattuto con troppa fretta».(a.d.s)
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