Danni economici e d’immagine: parte la battaglia legale

30 Gennaio 2020

Il sindaco scrive al ministro dei Trasporti e ad Autostrade  e annuncia di dare mandato per la richiesta di risarcimenti

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano pronto a chiedere i danni per l’emergenza tir in città. All’indomani del grido di allarme lanciato dai gruppi di opposizione Pd e M5S e dal direttore di Confesercenti Gianni Taucci, in merito ai disagi economici, ambientali e turistici lamentati da residenti e commercianti della città, il sindaco Ottavio De Martinis rivela di aver già preso provvedimenti.
Il primo cittadino, infatti, anche alla luce dei dati sempre più allarmanti messi in luce dalla centralina dell’Arta di corso Umberto sulla scadente qualità dell’aria, nei giorni scorsi ha inviato una lettera, concertata con l’assessore alla Mobilità Anthony Aliano, ad Atlantia spa, concessionaria delle autostrade, al ministro dei Trasporti Paola De Micheli e al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, per segnalare disagi e danni arrecati all’economia e al patrimonio pubblico di Montesilvano a causa della chiusura del tratto autostradale.
«Dal 7 dicembre 2019», si legge nella nota, «il territorio che amministro ha registrato un impiego consistente e non sostenibile delle strade comunali, occupate prevalentemente da mezzi pesanti in sosta da congestionamento del traffico costretti a ripiegare sul percorso urbano cittadino».
Nel documento, il sindaco mette in luce le precarie condizioni di salubrità dell’aria, i danni economici per gli operatori commerciali e il danneggiamento del manto stradale, dell’arredo urbano e delle sottostrutture, dovuto alle continue sollecitazioni dei mezzi pesanti. «Non va peraltro sottovalutato il danno d’immagine sofferto dalla città per l’indecorosa cartolina», prosegue il sindaco in riferimento alla “pessima pubblicità” offerta a turisti e tour operator. Per queste ragioni, nella missiva il sindaco annuncia una delibera di giunta comunale attraverso la quale dare mandato al dirigente del settore legale del Comune di procedere a una richiesta di risarcimento del danno, in via di quantificazione.
«In maniera responsabile», spiega il sindaco anche in risposta alle richieste avanzate dalle opposizioni su ulteriori centraline di monitoraggio dell’aria, e sulla possibilità di vietare il transito dei mezzi pesanti sulla nazionale, «abbiamo portato ai tavoli regionali l’emergenza riguardo l’economia cittadina. La centralina dell’Arta è già presente nel parcheggio del Cormorano ed è stata utile per monitorare la situazione, altre centraline non si possono installare a breve termine perché ci sono città, come Silvi e Città Sant’Angelo, che hanno fatto richiesta da tempo e c’è una graduatoria gestita dalla Regione. Sul divieto di transito ai tir sul nostro territorio stiamo ragionando da giorni insieme agli altri Comuni coinvolti e alle prefetture di Pescara e Teramo».
«Alla luce di quello che sta accadendo», aggiunge l’assessore alla Mobilità, Aliano, «ci siamo attivati fin da subito per promuovere un’azione collettiva finalizzata alla tutela dell’economia cittadina e dell’immagine della città. Inoltre, con il legale del Comune e con le associazioni di categoria, quantificheremo i danni subiti, valutando i minori ricavi registrati nel periodo interessato dall’evento dannoso. Sappiamo che il governatore Marsilio è in contatto con il ministro De Micheli. Auspichiamo risposte celeri».
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